Martedì 23 Luglio, aggiornato alle 12:22

Asl Sassari: istituito un tavolo tecnico permanente con sindacato e ordini professionali

Asl Sassari: istituito un tavolo tecnico permanente con sindacato e ordini professionali

Durante il partecipato incontro, il Direttore Generale dell’Azienda sanitaria del Nord Ovest della Sardegna ha annunciato “l’Istituzione di un tavolo tecnico permanente per la definizione delle funzioni e dei ruoli specifici per ciascuna delle professioni sanitarie; si occuperà inoltre di individuare, nell’ambito del nuovo Dipartimento delle Professioni sanitarie aziendale, le attività di dettaglio e i compiti istituzionali delle sue strutture semplici e complesse di afferenza.
Il tavolo tecnico svolgerà quindi un ruolo essenziale per l’avvio e l’implementazione del primo Dipartimento delle professioni sanitarie mai istituito nella Asl di Sassari e avrà gli ordini delle professioni sindacali e i sindacati tra i componenti protagonisti”.
Una proposta accolta piu’ che positivamente dalle organizzazioni sindacali e dagli ordini professionali con i quali si annuncia un nuovo processo di confronto e collaborazione volto al miglioramento delle condizioni lavorative del personale Asl, maggiormente incentrato sulla meritocrazia e professionalità.
L’apertura dei lavori è stata affidata alla Segreteria generale della Cisl FP con Armando
Ruzzetto e Gianfranca Solinas, a cui è seguito l’intervento del coordinatore delle professioni sanitarie della Cisl FP Gianmario Sardu.
Il dibattito, moderato da Antonio Monni, segretario territoriale Cisl FP, ha visto la partecipazione dei cinque Ordini Professionali del comparto: l’Ordine degli Infermieri e delle Ostetriche, dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della Riabilitazione e Prevenzione; l’Ordine degli Assistenti Sociali e l’Ordine dei Fisioterapisti.
“Ho considerato innovativo e tempestivo il nuovo contratto collettivo nazionale per il comparto che si inserisce nel contesto della riforma e dei nuovi atti aziendali della Asl quale opportunità di cambiamento e miglioramento per il Servizio sanitario regionale. Ci sono opportunità di miglioramento nel Contratto rispetto ad elementi di meritocrazia e di valorizzazione delle attività di formazione qualificata svolta dai dipendenti insieme alle esperienze da diversificare e valorizzare soprattutto dal punto di vista economico e dal punto di vista della soddisfazione dei dipendenti nella scelta di mansioni da svolgere secondo proprie attitudini e desideri di crescita professionale e diversificata”, ha concluso Sensi.
Su questi punti il dibattito si è animato e il direttore generale ha previsto di integrare gli elementi qualificanti del Nuovo contratto con azioni e provvedimenti aziendali che possano integrarlo, in modo condiviso con Ordini professionali e sindacati.


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