Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 22:40

69 Medici di Continuità Assistenziale contro il progetto dell’Assessore Doria .”Ancora la logica dei volumi per giustificare i tagli”

69  Medici di Continuità Assistenziale contro il progetto dell’Assessore Doria .”Ancora la logica dei volumi per giustificare i tagli”

Sanita’: ancora la logica dei volumi per giustificare i tagli

Cambia la giunta regionale, cambia l’assessore ma si ripropone un film già visto. La Riformite” ha colpito come una malattia infettiva estremamente contagiosa anche l’Assessore alla Sanità Carlo Doria, come successe al suo omonimo nel 2018 Luigi Arru. L’obiettivo dichiarato è quello di modernizzare la sanità territoriale, ma guarda caso, l’obiettivo reale è quello di ridimensionare il servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica). La scusa è quella di limitare gli accessi ai pronto soccorso nonostante tutti i dati mostrino che i picchi di accesso al servizio di emergenza ospedaliero si riscontrino in orari in cui la Continuità Assistenziale non è attiva e che le  percentuali di  invii dalla Continuità Assistenziale al PS siano risibili.

La retorica dell’aver imparato la lezione dall’epidemia da Coronavirus, che si sarebbe dovuta tradurre in un potenziamento del servizio territoriale di Continuità Assistenziale, sta lasciando ancora una volta  il posto alla forbice, con una ricetta che conosciamo sin troppo bene: risolvere la criticità con il taglio delle sedi e spacciare questo taglio come efficientamento del servizio. Così, quei centri isolati e periferici, difficilmente raggiungibili dal servizio di emergenza-urgenza, lontani dalle strutture ospedaliere e, magari,anche senza un medico di famiglia, potrebbero ritrovarsi a non avere neanchela guardia medica.

E a giustificazione di questi tagli ritorna il concetto dei volumi, tanto caro all’Assessore Arru e ora caro anche all’Assessore Doria, come se i servizi di guardia medica fossero centri di produzione invece che baluardi della salute, che trovano il loro senso nel garantire a tutte le comunità, piccole o grandi, vicine o lontane dagli ospedali, isolate o facilmente raggiungibili, la stessa possibilità di presa in carico e di assistenza. Usare il parametro dei volumi delle prestazioni per giustificare l’esistenza di un punto guardia, sottende alla logica che, chi vive in centri piccoli e disagiati abbia meno diritti di chi vive nei grandi certi urbani, che curare solo poche persone sia meno importante che curarne tante, una logica pericolosa per la salute  oltre che iniqua e incostituzionale.

Questa è l’idea  prospettata dall’Assessore Doria durante l’incontro tenutosi lo scorso 20 gennaio presso la sala convegni del Quarter di Alghero, un riordino della sanità territoriale basato sulla creazione di comprensori ovvero ambiti territoriali in cui più punti guardia, 4-5, verranno unificati in unico punto di Continuità Assistenziale,con soppressione di quelli con minori volumi di prestazioni.  Agli effetti pratici questo si tradurrà in pazienti costretti a percorrere fino a 30-40 minuti in macchina per ricorrere alle cure di un sanitario o al contrario, il medico dovrà percorrere lo stesso tragitto per assicurare l’assistenza sanitaria a pazienti non in grado di lasciare il proprio domicilio.

L’Assessore Doria, che continua a confondere il servizio di Emergenza Territoriale -118 con la Continuità Assistenziale, attribuendo a quest’ultima, erroneamente e ripetutamente, per esempio la gestione  del dolore toracico, pare essere più preoccupato dell’acquisto di cardioline, kit di laboratorio, addirittura poltrone da terapia, che della salute delle comunità che, di certo, durante le ore notturne, prefestive e festive, non hanno bisogno di questi presidi e di personale amministrativo, ma di medici che si occupino di prestazioni indifferibili (mal di denti, colica renale, colica epatica, cistite, crisi d’asma, lombosciatalgia, otalgia, tosse persistente, reazioni allergiche, giusto per fare degli esempi) proprie della Continuità Assistenziale. Non vorremmo che dietro questa corsa all’acquisto e queste nuove assunzioni si celassero interessi che nulla hanno a che vedere con la salute delle persone e con la modernizzazione dei servizi del territorio.

Quello della Continuità Assistenziale è un servizio capillarizzato, presente anche nei piccoli centri, dove spesso rappresenta l’unico presidio di riferimento,  di utilità particolarmente per quella fetta di popolazione più fragile dal punto di vista economico sociale e sanitario e che, dalla chiusura dei punti guardia  verrebbe ulteriormente penalizzata rispetto a chi, parte della casta dei privilegiati che hanno danaro, potere e conoscenze, può permettersi di evitare qualsiasi fila ricorrendo all’assistenza sanitaria di più alto livello senza fare anticamera.

 

La riforma Arru fu disinnescata dal basso, tramite il passaparola, il coinvolgimento dei cittadini e dei politici locali, che aldilà dell’appartenenza politica si resero conto dell’impatto che avrebbe avuto il ridimensionamento del servizio di Continuità Assistenziale. Agiremo in questa direzione anche questa volta, questo è sicuro!

 

I medici di Continuità Assistenziale

 

1)  Dott.ssa Paola Correddu                                                 27)Dott. Francesco Cartoncino

2)  Dott. Salvatore Satta                                                       28)Dott.ssa  Giulia Piga

3)  Dott. Mario Alfonso Cossu                                              29)Dott.ssa M. Rossella Cau

4)  Dott.ssa Barbara Nieddu                                                 30)Dott. Giovanni Deidda

5)  Dott. Lucio Zirattu                                                            31)Dott.ssa Domenica Caterina Paulesu

6)  Dott.ssa Margherita Nieddu                                           32)Dott. Cristiano Ceccarelli

7)  Dott.ssa Ina Maria Masia                                                33) Dott. Marco Fois

8)  Dott.ssa Luciana Sanna                                                    34)Dott.ssa Vanna Chessa

9)  Dott.ssa Maria Grazia Setzi                                             35)Dott. Mario Salvatore Tommaso Becca

10)Dott.ssa Maria Paola Lorrai                                            36)Dott.ssa Antonia Satta

11)Dott.ssa Anna Rita Arru                                                  37) Dott.ssa  Aurelia Muggiolu

12)Dott. Enzo Cossu                                                              38) Dott. Tonino Satta

13)Dott.ssa Mariangela Fiori                                                39) Dott.ssa Fabiana Elia Mannu

14)Dott.ssa Francesca Farris                                                 40)Dott. Francesco Demuro

15)Dott.ssa Pasqualina Pala                                                  41)Dott. Marco Matteo Puggioni

16)Dott.ssa Angela Antonella Soggiu                                  42)Dott.ssa  Giovanna Bricchetto

17)Dott.ssa Rina Pulinas                                                        43)Dott.ssa Maria Giovanna Vacca

18)Dott.ssa Amelia Enna                                                       44)Dott.ssa Marisa Gabbani

19)Dott.ssa Giuseppina Sechi                                               45)Dott.ssa Giovanna Pirisino

20)Dott. Marcello Pinna                                                        46)Dott.ssa Rosa Maria Delitala

21)Dott.ssa Marcella Lisbo                                                    47)Dott.ssa Angelica Solinas

22)Dott.ssa Maria Gabriella Sechi                                        48)Dott.ssa Maria Rossella Cau

23)Dott.ssa Marina Peralta                                                    49)Dott. Giovannino Cherchi

24)Dott.ssa Emanuela Sanna                                                 50)Dott.ssa Rossella Pinna

25)Dott.ssa Christiane Silanos                                               51)Dott. Saverio Burrai

26)Dott.ssa Maria Luisa Canu                                                52)Dott. Massimo Lai

 

 

53)Dott.ssa Antonella Masia                                                 66)Dott.ssa Nina Spanu

54)Dott. Pietro Baragliu                                                         67)Dott.ssa Lucia Petretto

55)Dott. Domenico Cavaglieri                                               68)Dott.ssa Jasna Coiana

56)Dott.ssa Elena Evlampievna Khozyainova                     69)Dott.ssa Manuela Caboni

57)Dott. Antonio Cherchi

58)Dott.ssa Rosanna Mais

59)Dott.ssa Simona Madau

60)Dott.ssa Silvia Mereu

61)Dott.ssa Irene Sechi

62)Dott.ssa Lisa Morittu

63)Dott Massimo Manenti

64)Dott.Marco Cherchi

65)Dott.Francesco Demuro

 


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