Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

L’intervento di Christian Mulas ieri alla presenza dell’Assessore Carlo Doria: Bene l’Ospedale Marino più attenzione al territorio e al Civile

L’intervento di Christian Mulas ieri alla presenza dell’Assessore Carlo Doria: Bene l’Ospedale Marino più attenzione al territorio e al Civile

Ecco l’Intervento in commissione Sanità del presidente Cristian Mulas, alla presenza dell’assessore regionale Carlo Doria, del presidente del consiglio Michele Pais, del sindaco di Alghero, di commissari, sindaci del territorio, compresi numerosi primari e operatori nel comparto della sanità.

“La situazione sanitaria regionale di oggi è estremamente difficoltosa, come del resto nel sistema Paese ed anche in altre realtà europee: basti pensare al recente sciopero dei medici inglesi, evento che non si verificava da 40 anni. Credo sui temi della sanità algherese che presenta serie criticità, la politica e tutta la comunità debbano agire di concerto e stimolare i responsabili della Sanità a sciogliere i nodi che purtroppo sono aggrovigliati da incertezze e scarsa visione, cosi come credo nulla serva tenere un atteggiamento partigiano pregiudizialmente plaudente. Dobbiamo agire da pungolo nei confronti degli amministratori. Con onestà intellettuale e spirito propositivo e costruttivo. Solo così i mali atavici della Sanità algherese potranno essere efficacemente focalizzati e con il tempo guariti. L’assessore alla sanità della regione, il Prof. Doria, ha dato subito l’impressione di saper dove affondare i colpi, dimostrando che per conoscere la medicina territoriale è necessario uscire dagli uffici e percorrere le corsie ospedaliere, parlare con i medici, con gli infermieri, “e non come qualcun altro che vive la realtà per sentito dire, come un antropologo da poltrona”. E nondimeno noi amministratori locali, che da troppo tempo svolgiamo il ruolo di spettatori inermi al cospetto dello smantellamento dei nostri ospedali. Siamo disillusi, Assessore. Disillusi e preoccupati. Da sempre contrari alle guerre fratricide e campanilistiche, chiediamo oggi all’Assessore il massimo impegno per rilanciare le periferie, partendo dalla valorizzazione delle vocazioni. Pronto soccorso, Medicina, Chirurgia, Urologia, Otorinolaringoiatria e Pediatria : reparti che producono casistica e hanno continuato a farlo anche in tempi molto bui, per non parlare del caso Nefrologia che oggi vive il dramma della mancanza di un medico reperibile. Sono, queste, tutte le realtà che meritano di essere valorizzate e supportate. Il Marino, grazie anche all’ottima gestione del Presìdio, è in fase di rilancio. Abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori e la destinazione d’uso delle nuove sale, delle strutture chirurgiche e anestesiologiche e abbiamo constatato che la stessa declinazione di queste nell’atto aziendale ne disegna un progetto ambizioso.

Ma non basta Assessore, serve più attenzione al territorio, serve più attenzione alla medicina territoriale, serve più attenzione al diritto alle cure dei nostri concittadini spesso costretti ai viaggi della speranza,ma serve più alla crescita della domanda assistenziale, soprattutto nei mesi estivi, specie nell’emergenza del 118; serve l’assistenza ai pazienti oncologici e, per questo, non sarebbe per niente insensato destinare solo alcune aree dell’Ospedale Marino ad Hospice, scorporandole dalla sfera della AOUSS per promuovere un comprensorio territoriale che possa valere al contempo da appoggio operativo per il 118 e da struttura di supporto per i pazienti

destinati alla palliazione. Tanti sono gli spunti e tante le idee che oggi si porteranno in commissione, perché tanti sono purtroppo i servizi che mancano: troppi, però, per una città come Alghero che alla propria utenza territoriale di 80 mila persone regge un afflusso turistico imponente di oltre 250 mila presenze a cui non bisogna dare risposte frammentate e insufficienti. Perché così è stato finora, caro Assessore. L’auspicio è dunque che ci sia il tanto agognato cambio di passo, serve premere sull’acceleratore per chiudere questa legislatura regionale sovvertendo la tendenza rispetto al passato ed in linea con la specificità ed autonomia che il Presidente Solinas ha ripromesso anche agli ospedali della rete, riconoscendone la valenza strategica e operativa.

Vorrei ricordare le prestazioni dei reparti dell’Ospedale civile di Alghero, qualche dato interressante

–Pronto soccorso 40,000 accessi annuali di cui il 20% dal nosocomio sassarese

— Oggi la Pediatria di Alghero è riconosciuta struttura semplice e fa prestazioni per circa 3500 pazienti, da ricordare che la Pediatria di Alghero lavora con diverse

patologie croniche importanti : Diabete, Patologie reumatiche, disturbi alimentari, Celiachia. La pediatria di Alghero è la seconda in Sardegna dopo Cagliari come centro di supporto Regionale per la diagnosi e cura di Fibrosi Cistica e test del sudore.

Devo dare una notizia importante, grazie alle ripetute segnalazioni del sottoscritto, e grazie alla direzione del presidio e soprattutto al dott. Luigi Cambosu facente funzione del reparto di pediatria, sono arrivati circa 40,000 per l’acquisto di apparecchiature per l’ossigeno ad alti flussi e apparecchiature per l’assistenza per il neonato al nido e il parto


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