Venerdì 3 Febbraio, aggiornato alle 23:14

Il progetto “Alghero Experience – Un Patrimonio da Raccontare” si classifica sesto a livello nazionale.

Il progetto “Alghero Experience – Un Patrimonio da Raccontare” si classifica sesto a livello nazionale.

Comune e Fondazione Alghero fanno centro nel bando a sostegno del patrimonio artistico delle piccole e medie città d’arte e dei borghi d’Italia. Il progetto si classifica sesto a livello nazionale tra i 51 finanziati dal Ministero dell’Interno, dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con una dotazione di 198 mila euro.  

Sostegno al patrimonio artistico, Alghero fa centro

Promozione del patrimonio artistico e culturale col coinvolgimento attivo dei cittadini, al fine di aumentare la conoscenza e la fruizione del territorio in ottica turistica, con particolare riferimento alla sostenibilità ed inclusività delle azioni programmate. Comune e Fondazione Alghero fanno centronel bando a sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi d’Italia: Il progetto “Alghero Experience – Un Patrimonio da Raccontare” si classifica sesto a livello nazionale tra i 51 finanziati dal Ministero dell’Interno, dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su 170 progetti presentati, con una dotazione finanziaria di 198 mila euro.

Tre le macro-azioni multidisciplinari sviluppate dall’equipe progettuale della Fondazione Alghero – a cui l’assessore alla Cultura e Turismo, Alessandro Cocco, rivolge un particolare plauso per la qualità del lavoro presentato – inserite in una programmazione più ampia e pensate in un’ottica d’integrazione con gli ambiti d’intervento in cui opera il Comune algherese tramite la Fondazione: musei, eventi, turismo e arte. Interventi che avranno come centro nevralgico gli spazi del complesso architettonico del Quarter, oggi polo artistico e culturale che ospita al suo interno mostre, installazioni e conferenze. Saranno così sviluppati “Percorsi creAttivi” di dialogo tra patrimonio artistico e gioco nel solco del fortunato progetto “Play Alghero”, rilanciando e promuovendo incontri, installazioni urbane e workshop anche attraverso l’utilizzo della gamification applicata al turismo. 

“Nuove narrazioni contemporanee”troveranno invece spazio in vere e proprie residenze per giovani creativi emergenti presso gli atelier, dedicate alla produzione artistica legata alla reinterpretazione in chiave contemporanea del patrimonio culturale algherese; infine l’allestimento di una “postazione didattica multisensoriale”affacciata sul Corso Carlo Alberto, sempre nel cuore della città, pensata quale punto di riferimento da cui generare nuove narrazioni dell’immagine di Alghero, anche attraverso l’iniziativa, il coinvolgimento e lo slancio della collettività. A tutte le azioni si affiancherà un articolato piano di comunicazione integrata studiato per supportare e rafforzare tutte le fasi del progetto, in linea con l’identità grafica che la Fondazione ha sviluppato e veicolato negli ultimi anni.    

“Emozionato per un nuovo importante risultato conseguito per la città ed il suo comparto turistico” così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che si dice anche “particolarmente soddisfatto dell’impegno e dalla capacità con cui la struttura interna opera quotidianamente per conseguire e vincere sfide sempre nuove e ambiziose. Sarà adesso particolarmente importante coinvolgere gli algheresi, gli artisti e i giovani creativi – conclude Delogu – così da avere sul territorio le ricadute più ampie possibili in termini di partecipazione, crescita, immagine e promozione della destinazione”.


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