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Marco Tedde ( FI): Bene la mozione sulla tratta ferroviaria Nuoro – Macomer, ma occorre discutere di tutta la mobilità regionale

Marco Tedde ( FI): Bene la mozione sulla tratta ferroviaria Nuoro – Macomer, ma occorre discutere di tutta la mobilità regionale

MOBILITÀ REGIONALE, TEDDE (FI): BENE DISCUTERE DELLA TRATTA FERROVIARIA NUORO-MACOMER.  MA OCCORRE DISCUTERE DELLA MOBILITÀ REGIONALE NEL SUO COMPLESSO E DELLA NECESSITÀ DI RIEQUILIBRARE LE RISORSE FINANZIARIE FRA SASSARI E CAGLIARI 

Cagliari, 29 novembre 2022 –Bene la mozione sulla tratta ferroviaria Nuoro – Macomer, ma il tema vero da affrontare in tutte le sue articolazioni è quello della mobilità regionale su strada e su ferrovia da Nord a Sud e da Est ad Ovest, e la perequazione delle risorse finanziarie che oggi vedono Cagliari fare la parte del leone rispetto a Sassari.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde nel suo intervento in Consiglio regionale  nella discussione della Mozione sulla riqualificazione della linea ferroviaria Nuoro-Macomer. Una  mozione del tutto condivisibile ma parziale –l’ha definita l’ex sindaco di Alghero-, il cui contenuto occorre ampliare, per esempio,  con l’annosa questione della quattro corsie Alghero-Sassari che ha visto il primo lotto trasformarsi in ultimo lotto e da 24 anni ancora non è iniziata la realizzazione. Secondo Tedde, questi  “sono temi che si possono trasfondere in una parola: libertà. La libertà dei Sardi di muoversi, di viaggiare, di intraprendere, di curarsi. In Sardegna occorre eliminare la distinzione di fatto fra  i territori di serie A e i territori di serie B. Finché tutti i territori della Sardegna non saranno di serie A, la Sardegna continuerà ad essere una Regione di serie B all’interno del novero delle regioni italiane.” Tedde ha pure sottolineato che su questo tema si innesta anche l’altra questione, di rilevanza strategica, relativa alla perequazione delle risorse finanziarie fra Sud e Nord. “Da anni Cagliari è avvantaggiata nella distribuzione delle risorse –punta il dito Tedde-.  Riepilogando e riportando qualche cifra, emerge la notevole sperequazione a danno dell’area metropolitana sassarese. Con riferimento al ciclo della programmazione 2014-2020 la Città Metropolitana di Cagliari ha beneficiato di circa 300 milioni di euro, con finanziamenti regionali, FSC nazionali ed europei, FESR e Pon Metro. Mentre la Rete metropolitana del Nord Sardegna s’è vista assegnare circa 75 milioni di euro.” L’esponente politico ancora una volta propone che nelle more della istituzione della Città metropolitana di Sassari, alla Rete metropolitana del Nord Sardegna in attuazione della legge regionale 9 marzo 2022, n. 3, art. 2, comma 5, vengano assegnate le medesime risorse destinate alla Città metropolitana di Cagliari. “L’obiettivo è quello di creare territori tutti di serie A, al fine di costruire complessivamente una Sardegna che possa essere una regione di serie A –chiude Tedde-.”.


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