Venerdì 3 Febbraio, aggiornato alle 23:14

Legge regionale contro il bullismo, Tedde (F.I.): “una legge che eleva il grado di civiltà”

Legge regionale contro il bullismo, Tedde (F.I.): “una legge che eleva il grado di civiltà”

“Una legge che eleva il grado di civiltà della Regione e dell’Assemblea legislativa”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge in materia di prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo che prevede lo stanziamento di 900mila euro per il triennio 2022-25 per contributi rivolti alle istituzioni scolastiche, ai Comuni, alle aziende del servizio sanitario regionale, agli enti del terzo settore, alle associazioni sportive dilettantistiche, agli istituti penali minorili e ai liberi professionisti pedagogisti e psicologi.

“Quello del bullismo in genere e del cyberbullismo è sicuramente un fenomeno molto preoccupante, che in questi ultimi decenni sta provocando anche vittime oltre che generare disagio, problemi sociali, familiari e scolastici nei giovani che sono vittime di questi fenomeni dall’impatto devastante” spiega Tedde, sottolineando come l’intervento normativo fosse necessario.  “Gli obiettivi di questa legge sono senza ombra di dubbio encomiabili: partono dalle politiche attive con Piani formativi e con l’informazione, perché un corretto agire per contrastare il fenomeno deve partire da una corretta informazione che vada a incidere sia sul disvalore di questi comportamenti devianti sia sulle conseguenze sociali degli stessi” precisa l’esponente di FI.

“La Legge approvata ieri dal Consiglio regionale cerca di mettere in campo politiche di monitoraggio, valutazione e prevenzione e progetta azioni anche a tutela delle vittime, con misure in ambito scolastico e sanitario, con la previsione di un tavolo di coordinamento sul bullismo e sul cyberbullismo. Una Legge che fa veramente onore all’Assemblea regionale, che ha dimostrato la sensibilità necessaria per affrontare un fenomeno che va a incidere negativamente sul nostro contesto sociale” conclude Tedde. 


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