Giovedì 8 Dicembre, aggiornato alle 9:39

In viaggio per incontrare la comunità, L’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, nei paesi della Nurra

In viaggio per incontrare la comunità, L’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, nei paesi della Nurra

Ha preso il via ieri a Stintino la visita pastorale dell’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, nei paesi della Nurra. Oggi incontro con le scuole e con il direttivo della Confraternità Beata Vergine della Difesa.

 

“La visita pastorale è il passaggio per invitare ad assaporare la parola di Dio.  È il cammino del vescovo che incontra la comunità, un incontro che non è soltanto coreografico ma è realtà. Un camminare insieme, non in solitudine”. Questo il fulcro dell’omelia dell’arcivescovo di Sassari, Gian Franco Saba, che ieri sera a Stintino, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, ha iniziato il suo viaggio pastorale tra i paesi della Nurra.

Un viaggio iniziato proprio nel paese turistico.

L’alto prelato è arrivato puntuale, alle 17,30, e ad accoglierlo in via Sassari, proprio di fronte alla sede della confraternita della Beata Vergine della Difesa ha trovato i confratelli schierati all’esterno con il priore Antonio Diana. Con loro anche il parroco, don Daniele Contieri che del sodalizio è anche il presidente, quindi la sindaca di Stintino Rita Vallebella, i rappresentanti delle forze dell’ordine e, soprattutto, tanti fedeli e i “custodi” delle bandiere dei santi a cui gli stintinesi sono devoti.

 

Un corteo che ha scortato il vescovo direttamente nella chiesa parrocchiale. Dopo i saluti del parroco e della sindaca, è stato il segretario della Confraternita della Beata Vergine della Difesa, Giuseppe Benenati, a entrare subito nello spirito della visita pastorale. Il rappresentante del sodalizio ha preso la parola prima della messa e ha ricordato come fu proprio monsignor Saba a celebrare la messa a Cala D’oliva sull’isola dell’Asinara in occasione del pellegrinaggio degli stintinesi il 29 agosto 2012.

Giuseppe Benenati quindi ha ricordato che la prima visita pastorale sull’Asinara venne fatta da José Sicardo Martinez. «L’ultimo in ordine di tempo fu lei Eccellenza – ha detto – ed entra così anche lei a pieno titolo nella storia dell’isola dalla quale la nostra comunità trae le sue origini, e quella più intima ed emozionale di ciascuno di noi».

Ad accompagnare il vescovo ieri c’erano anche monsignor Antonio Tamponi, vicario generale, don Salvatore Fois nuovo rettore del seminario vescovile e don Andrea Stara parroco di Sant’Apollinare.

La visita è proseguita oggi, con l’incontro con le scuole e quello con i componenti della Confraternita stintinese. Venerdì 28 ottobre alle ore 16 sarà l’amministrazione comunale, nell’aula consiliare di Stintino, a ricevere la visita del vescovo. Nel pomeriggio, al centro culturale di via Marco Polo, il vescovo incontrerà le parrocchie della Nurra in un momento promosso dalla Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni.

Sabato 29 ottobre, al mattino, Gian Franco Saba incontrerà una rappresentanza del mondo del lavoro della Nurra. Nel pomeriggio, nella chiesa parrocchiale ragazzi e ragazze di Stintino riceveranno il sacramento della Cresima alle ore 17.
Domenica 30 ottobre, alle ore 11, si terrà la celebrazione eucaristica con la comunità di Stintino.


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