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Il 152° reggimento della Brigata Sassari risponde all’appello alla donazione, autoemoteche dell’Avis nella caserma Gonzaga per

Il 152° reggimento della Brigata Sassari risponde all’appello alla donazione,  autoemoteche dell’Avis  nella caserma Gonzaga per

Il 152° reggimento della Brigata Sassari risponde all’appello alla donazione del sangue del centro trasfusionale dell’Aou di Sassari . Le autoemoteche dell’Avis fanno tappa alla caserma Gonzaga per la raccolta di sangue

 

 

Sassari 21 ottobre 2022 – Donare il sangue si può, donare il sangue può essere indispensabile per salvare tante vite. E’ un gesto semplice, gratuito che non comporta problemi in chi lo fa ma che ha un significato di altruismo e solidarietà.

Anche l’esercito ha risposto all’appello lanciato dal centro trasfusionale dell’Aou di Sassari in collaborazione con l’Avis comunale e provinciale. Il 14 ottobre le autoemoteche cittadine hanno fatto tappa nella caserma Gonzaga in via Carlo Felice a Sassari, la sede del 152° reggimento della Brigata Sassari. Donne e uomini del Comando Brigata Sassari, del 152° reggimento Fanteria e del 45° reparto Comando e Supporti tattici “Reggio” hanno potuto donare diverse sacche di sangue.

La carenza di sangue è un problema cronico fortemente presente non solo a Sassari ma in tutta la Sardegna.  Annualmente si ha bisogno di 110 mila trasfusioni ma solo 80 mila vengono donate in Sardegna, le altre 30 mila unità provengono da altre regioni.

«E’ stata un’occasione preziosa, un segnale di generosità da parte delle donne e degli uomini della Brigata Sassari», ha affermato il dottor Pietro Manca, direttore del Servizio di immunoematologia e Medicina trasfusionale del Presidio ospedaliero di Sassari.

La Brigata Sassari, non solo in città ma in tutte le sedi in cui è dislocata in Sardegna, non è nuova a questo tipo di eventi. L’iniziativa dei militari dell’esercito rappresenta un segno di vicinanza importante e ha risposto alle necessità del territorio e della popolazione.

«Purtroppo viviamo da tanto tempo un problema permanente e grave che è quello della carenza di sangue.  Vorrei ringraziare tutti i soldati che hanno donato – ha proseguito il dottor Pietro Manca – perché hanno accolto con entusiasmo l’invito ad aderire alla campagna di donazione e ancora una volta si sono dimostrati molto sensibili su questo tema».

Il successo di questo evento incoraggia a procedere con l’organizzazione di altre iniziative che possono aiutare tante persone che hanno necessità, come ad esempio i malati di talassemia. Tutti possono avere bisogno di sangue per operazioni chirurgiche o per trattamenti, sia per amici, parenti o conoscenti ed eventi come questi possono contribuire a sensibilizzare i cittadini alla donazione.

Alcune informazioni utili.

Possono donare il sangue i soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni e in buone condizioni di salute. Inoltre, possono donare il sangue anche i soggetti che, guariti, hanno avuto il Covid-19.

Al Centro trasfusionale di via Monte Grappa è presente l’ambulatorio dedicato alla donazione del sangue e degli emocomponenti in cui si effettua la valutazione dei donatori di sangue e dei donatori di cellule staminali ematopoietiche.

Per le prenotazioni i donatori possono chiamare, dalle 8 alle 14, i numeri 079 20.61.462 oppure 079 20.61.496. Dalle 15 alle 19 possono telefonare allo 079 20.61.625.

Per donare nella sede dell’Avis comunale è possibile chiamare lo 079 25.25.77 dalle 8 alle 14 e al numero di cellulare 370 14.34.967.
Per l’Avis provinciale, infine, è possibile chiamare al numero 079 25.00.00.


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