Venerdì 3 Febbraio, aggiornato alle 23:14

“Il Consigliere Tedde per farsi sentire, è costretto a chiamare la stampa”

“Il Consigliere Tedde per farsi sentire, è costretto a chiamare la stampa”

“Il M5S di Alghero considera sconvolgente il constatare che oggi chi siede in regione tra i banchi di maggioranza indica una conferenza stampa inerente la sanità denunciando il malgoverno di chi fa parte della sua stessa coalizione. A questo punto, dunque, non possiamo che chiederci il motivo per cui il Consigliere Tedde sia stato eletto visto che, per farsi sentire, è costretto a chiamare la stampa a raccolta nella sua città natale invece di passare il suo tempo a Cagliari a combattere contro chi, al governo insieme a lui, sta praticamente distruggento la Sanità Algherese.
Di più, ci chiediamo perchè il consigliere Tedde, non condividendo il modo di governare della maggioranza di centro destra o, ancora peggio, forse non avendo voce in capitolo all’interno della stessa, per evitare di esserne complice non dia le sue dimissioni perchè questo si sarebbe un atto di rispetto verso la propria città natale.
Ci sorge invece il dubbio, e a meno che le dimissioni non arrivino a stretto giro di posta, che l’unico obiettivo di questa conferenza stampa sia quella di riappropriarsi, agli occhi degli Algheresi, di quella leadership all’interno del centro destra oramai persa in favore di qualche ex delfino durante le scorse elezioni regionali, vedi il Presidente del Consiglio regionale Pais.
Nessun dubbio invece a riguardo di un centro destra che attualmente governa la Regione Sardegna che dimostra ancora una volta, e su tutti i temi, una inadeguatezza allarmante. Ci auguriamo dunque che alla prossima tornata elettorale gli Algheresi, così come i Sardi tutti, non si dimentichino di questa scellerata esperienza governativa ed evitino di votare anche solo un altro partito all’interno di questa coalizione perchè il rischio sarebbe di avere gli sempre gli stessi attori al comando, delfino più (Fdi) o delfino meno (Lega), correndo il serio rischio di confemare il più elementare principio di aritmetica che sostiene che “Cambiando l’ordine dei fattori “, purtroppo per Alghero, “il risultato non cambia”, chiudono Graziano Porcu, Roberto Ferrara, Maria Antonietta Alivesi, Giusy Di Maio.


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