Giovedì 8 Dicembre, aggiornato alle 10:02

Nobento prima azienda Family in Sardegna: investe nel benessere dei propri dipendenti

Nobento prima azienda Family in Sardegna: investe nel benessere dei propri dipendenti


La Seconda Convention regionale del Network Family in Italia ha Certificato che la
Sardegna è ancora più amica della famiglia. Questa mattina a Palazzo Regio, alla presenza
del Direttore Generale per le Politiche Familiari RAS Giovanni Deiana, il presidente della
Commissione Bilancio RAS Stefano Schirru, il dirigente generale dell’Agenzia per la
Coesione Sociale della provincia autonoma di Trento Luciano Malfer, il Vicesindaco
della Città Metropolitana di Cagliari Roberto Mura, dodici comuni della Sardegna
hanno ricevuto la Certificazione Family.

Le municipalità sarde sono entrate oggi a far parte della mappa dei 55 comuni italiani che
seguono politiche di benessere familiare con un piano di azioni concreto e strutturato.

Le famiglie sono il nucleo fondante delle nostre città e le politiche che si fanno per la
famiglia non sono costi ma investimenti, il territorio prospera e l’economia cresce”, è stato
dichiarato in apertura dell’incontro moderato dalla giornalista Maria Luisa Secchi.

Durante la mattinata il Direttore Generale per le Politiche Sociali della regione Sardegna
Giovanni Deiana insieme alla TSM Trentino School of Management guidata dalla
direttrice Paola Borz hanno presentato il Master in Gestione delle Politiche per il
Benessere Familiare, leva strategica per lo sviluppo e la crescita delle competenze del
territorio, iniziato ieri con 25 partecipanti. Oltre settanta le domande pervenute da
dipendenti pubblici disposti a formarsi per costruire politiche di benessere familiare.
Lavorando insieme, gli enti locali possono incidere significativamente sulla vita ei cittadini
in termini di benefici concreti e visione del futuro.

I COMUNI

Atzara, Bono, Borutta, Buddusò, Cagliari, Fordongianus, Ghilarza, Monserrato,
Nuoro, Nuraminis, Ozieri e Uri sono i Comuni che questa mattina hanno ricevuto
la Certificazione Family. Questi 12 comuni si aggiungono al comune di Alghero, Golfo
Aranci e Romana già Certificati in precedenza e portano quindi a 281.427 il numero di
abitanti che vive oggi in Comuni Amici della Famiglia. Sono invece 425.017 il numero
di abitanti che vive in una municipalità aderente al Network, comuni quindi che hanno

sposato l’idea del Comune Amico della Famiglia ma che non hanno ancora portato avanti
il processo di certificazione che spinge il comune ad individuare le azioni Family, concrete
e realizzabili, da attuare per i suoi cittadini.

IL PERCORSO

Il percorso è iniziato lo scorso anno con il Tour Family in Sardegna, otto incontri online
durante il quale i coordinatori del Network Nazionale Family in Italia Mauro Ledda e
Filomena Cappiello hanno sensibilizzato il territorio regionale con interviste e tematiche
family friendly mettendo in contatto i comuni isolani con quelli del Trentino, creatori del
marchio Family, esportato poi in tutta Italia.

Con il crollo delle nascite nell’isola, fanalino di coda per la natalità in Italia e spinti dalla
volontà di ripopolare i piccoli centri e conservare umanità e vivibilità dei comuni maggiori,
la Regione Sardegna ha investito le risorse per sensibilizzare i comuni isolani a Certificarsi
Family siglando, già nel 2018, il protocollo con la Provincia Autonoma di Trento volto
allo scambio delle esperienze maturate e alla promozione e diffusione di buone prassi in
materia di politiche per la famiglia.

Con il protocollo di intesa la regione si è avvalsa dell’esperienza acquisita dall’Agenzia per
la Coesione sociale della Provincia autonoma di Trento sulle certificazioni familiari (Family
in Trentino, Family Audit), sui Distretti famiglia e sulla modalità di coinvolgimento attivo
dell’associazionismo familiare nell’implementazione di politiche family friendly. Prezioso
il contributo del comune di Alghero, guidato da Mario Conoci, capofila del Network
Family in Italia, che su incarico della Regione Sardegna, attraverso il suo Ufficio per le
Politiche Familiari, ha supportato e accompagnato i 12 comuni sardi alla certificazione..

IL NETWORK

Il Network nazionale Comuni Amici della Famiglia è stato costituito il 6 ottobre 2017 con
lo scopo di diffondere sull’intero territorio nazionale una cultura promozionale a sostegno
del benessere della famiglia e supportare le amministrazioni comunali
nell’implementazione di politiche innovative in ambito pubblico sulla base del knowhow
sviluppato dalla Provincia autonoma di Trento. Il Network ha come obiettivo quello di
attivare un processo di riorientamento delle politiche dei comuni, accompagnarli verso la
Certificazione così da perseguire il benessere delle famiglie implementando servizi,
politiche tariffarie, standard sull’ambiente e sulla qualità della vita, misure di
programmazione e verifica.

LE AZIONI

“Dove la famiglia sta bene, il territorio prospera e cresce anche l’economia”, questo il
principale concetto espresso durante la mattinata legato alla parola Concretezza. Oltre 280
le azioni concrete proposte dai Comuni certificati che sono state raccolte in un libro.
Dall’asilo nido integrato con il centro anziani di Nuraminis, alla sala musica per i giovani
nel comune di Atzara, ai giardini, parchi e piste ciclabili per Nuoro che diventerà la Città
del Bambino. Attenzione a parchi e ambiente, ma anche voucher per lo sport e biglietto
unico famiglia per il comune di Cagliari. Ci sono anche iniziative dedicate alla comunità
educante contro la violenza di genere come nei comuni di Bono e Buddusò; bonus per i
nuovi nati, educazione ambientale e passeggiate per famiglie nel comune di
Fordongianus; ludoteche, attività motorie, corsi di lingua per adulti nel comune di
Ghilarza. Nel comune di Monserrato sono menzionate educazione digitale, sportello
Europa e attività laboratoriali rivolte agli adolescenti. Sportello famiglia e trasporti
scolastici gratuiti nel comune di Ozieri. Trasporto sociale, centro estivo e azioni contro la
ludopatia, invece nel comune di Uri. Borutta promuoverà l’Housing Sociale con case
dedicate a famiglie che scelgono di popolare il piccolo centro di 256 abitanti che ha già
costituito una comunità energetica dove il comune pagherà l’elettricità ai suoi cittadini.

L’AZIENDA FAMILY:

Dopo i Comuni è stato consegnato il Certificato Family Audit alla prima azienda sarda
che ha scelto di intraprendere il percorso di conciliazione lavorofamiglia a vantaggio
dei propri dipendenti. La Nobento SPA, guidata dall’Amministratore Unico Andrea
Alessandrini ha intrapreso quest’anno il percorso per la certificazione che la porterà nei
prossimi tre anni a completare un attento piano di azioni dedicato al benessere dei suoi
dipendenti. “Il benessere dei dipendenti è quello cui punto nelle mie aziende ha spiegato
l’amministratore delegato Andrea Alessandrini diamo tanto e riceviamo tanto, lunica
cosa che abbiamo fatto è stata ascoltare le esigenze dei nostri collaboratori”. Numerose le
azioni all’interno del piano Nobento, azienda sita in Alghero che produce infissi ed è
passata in sei anni da 25 dipendenti in cassa integrazione a 300 dipendenti stabili e un
attento welfare aziendale. Le importanti misure del piano Nobento sono volte a restituire
il valore creato dall’azienda ai propri dipendenti. Il concetto di squadra che opera per un
obiettivo comune e il nuovo modello di fare impresa portato avanti da Alessandrini che
non si basa sul concetto di profitto fine a sé stesso ma sull’investimento fatto nell’azienda
ed in particolare nel benessere dei propri collaboratori


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi