Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

L’Alghero Calcio pronta a stupire, ieri presentata la rosa. Partite in Tv, si tratta per la diretta radio. Spinta da oltre 50 sponsor

  • In Sport
  • 27 Settembre 2022, 09:16
L’Alghero Calcio pronta a stupire, ieri presentata la rosa. Partite in Tv, si tratta per la diretta radio. Spinta da oltre 50 sponsor

Sala  conferenze de Lo Quarter gremita, l’Alghero Calcio presenta la rosa della squadra che giocherà nel campionato di prima categoria stagione 2022-2023. L’occasione ghiotta per chiamare tifosi e giocatori, comprese  le vecchie glorie che riempiono i posti a sedere.
E la presentazione, diventa un grande spot per una squadra che si presenta e vuole stupire. Speaker ufficiale, supporto del Responsabile  Ufficio Stampa, video maker in sala, strateghi della comunicazione, per far decollare una squadra nata dalla fusione dell’Audax Algherese e Alghero calcio. Nessun cenno al passato, si guarda al futuro e si chiamano in sala tutti quelli che contano, in città e non solo.
In sala il Sindaco Mario Conoci,  il Consigliere Regionale Marco Tedde, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, presente un esponente della F.G.C.I. Roberto Desini, che delle vicende calcistiche di Alghero, da qualche mese conosce tutti i segreti, comprese le trattative naufragate.
Il progetto Alghero calcio è varato, fra qualche giorno la parola passa al campo, perchè è inutile negare che questa squadra punta in alto. Obiettivo, tenuto riservato, è stupire, in una parola vincere. Alghero chiede da tempo una squadra in una categoria che conta, e allora si cerca, in fretta, e con notevole dispendio di risorse, di guadagnare tempo e provare a volare.
Si punta alla comunicazione, a tratti estremizzata, dove i social media hanno un ruolo fondamentale, almeno così pare. Ma c’è dell’altro, l’Alghero calcio ha chiuso accordi con televisione, radio, web, vuole entrare nelle case, catturare più gente possibile, coinvolgere come “ai vecchi tempi”. I giornali? Quelli arriveranno, da soli. Catalan Tv trasmetterà le partite in differita, il suo editore è persino sponsor, presente nella maglia ufficiale. La Radio, e si parla con insistenza di radio Onda Stereo, dovrebbe trasmettere in diretta, si tratta e si è alla fase conclusiva. I social fanno volare il logo,su  Facebook, Instagram, Twitter.
E nella scoppiettante mattinata di ieri, l’Alghero calcio è sbarcato persino in Rai, trova spazio nel TGR, e non è cosa di poco conto. Il segnale è inequivocabile, ad Alghero parte qualcosa di importante: stay tuned!
In sala c’era il passato di Alghero pedatoria, c’era Carmelo Cerri, Giuseppe Canessa, Roberto Ennas, Massimiliano Nieddu, Walter Tolu, Antonio Corbia, Antonello Manca, Antonello Calvia, Massimo Malfitano, Manuel Pierangeli, Ignazio Ballone, Salvatore Loriga, Salvatore Peana, Sergio Dessena, Giovanni Viola, Carmelo Silanos, Gianfranco Urgias, molti di questi sicuramente sconosciuti ai tanti giovani presenti in sala, ma il cerimoniale di oggi prevedeva anche la loro presenza, per rispolverare libro dei ricordi.

La squadra.

Il lavoro di Alessandro Piras, ex calciatore di primo livello nelle vesti di Direttore Sportivo, ha portato in rosa, sotto la guida di Gianni Piars, nomi di valore assoluto. Qualcuno sfida la carta d’identità, ma non dimentichiamo che si gioca in Prima categoria, dove sovente si deve essere bravi a far correre la palla e qualche volta a nasconderla.
Molti di questi giocatori, la stragrande maggioranza li conosciamo a memoria. Tutta gente cresciuta sui campi Algheresi, dapprima nei settori giovanili, poi piano piano sino  a scalare  e raggiungere la prima squadra di Alghero fra i semiprofessionisti, poi e in Eccellenza a un passo dalla vittoria del campionato con il Fertilia. Giocatori che del calcio dilettantistico sanno tutto, che in questa categoria conoscono tutti Stefano Mereu, Marco Urgias, Marco Puddu, Emanuele Sechi, Roberto Sini, Giulio China ,Andrea Martinez, Matteo Tedde, sono una garanzia, tutta gente che ha giocato ad alti livelli e ora si è reso disponibile a spingere l’Alghero. Tutti giocatori che non soffrono di stress da primato, perchè abituati a giocare in squadre che hanno sempre lottato per vincere. Ecco con questi nomi, i primi che ci vengono in mente, l’Alghero vara una squadra competitiva, e si candida a un campionato di primissimo livello, e domenica ci sarà l’esordio ufficiale.
Questa la rosa a disposizione di mister Gianni Piras: Stefano Mereu, Marco Urgias, Marco Puddu, Emanuele Raffaele Sechi, Roberto Sini, Giulio China, Cristian Caddeo, Pietro Delogu, Andrea Martinez, Marco Tedde, Cristian Guerriero, Claudio Livesi, Raimondo Serra, Roberto Correddu, Andrea Correddu, Matteo Marrosu, Davide Libi, Daniele Casiddu, Cristian Langella, Angelo Masala, Valerio Sotgiu, Giovanni Pinna, Lorenzo Riu, Antonio Bigi, Flavio Sasso, Oliver Caria, Mattia Finetti, Paolo Pinna e Nino Marras.

E nella mattinata che ha spolverato tanti ricordi, si è trovato persino il modo di ricordare una figura storica nel calcio nostrano, uno di quelli che sul campo del Mariotti, e in mezza Italia, ha portato sempre in mano e magliette di tutti quelli che in sala rappresentavano il passato. Parliamo di Piero Signorini, “Marchetti”, il factotum nello spogliatoio del Mariotti, una di quelle persone che è nel cuore di ognuno di quelli che il Mariotti ha frequentato. E la targa consegnata alle figlie da un altra colonna degli spogliatoi Algheresi, Vittorio Dalerci, ci regala il lato umano della mattinata, quello che in questa squadra e in questa società pare essere entrato dalla porta principale.

 


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi