Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

Monica Chessa(Lega) veste il ruolo del pompiere: Ci sono tantissime persone disponibili a sostituire chi ha rinunciato

Monica Chessa(Lega) veste il ruolo del pompiere: Ci sono tantissime persone disponibili a sostituire chi ha rinunciato

Il ruolo del “pompiere” in casa Lega Salvini Premier  lo assume Monica Chessa, la Responsabile del dipartimento Regionale Pari Opportunita’, che spiega i motivi delle frizioni in seno al partito comprese le fughe ( LEGGI). Dalla Pandemia alle ambizioni personali, Chessa trova giustificazione alle debolezze umane, prova a riordinare una matassa, che si intuisce è aggravogliata. C’è da vedere se il suo disquisire, convincerà chi se ne è andato, perchè chi rimane è indubbio che è convinto della correttezza del partito.

 

La Lega cresce nel nostro territorio tralasciando singole evoluzioni episodiche che normalmente caratterizzano ogni realtà politica importante, bisogna saperci stare in un grande partito, dobbiamo essere fieri di rappresentarlo, sempre ad ogni costo.
Il nostro partito in Sardegna è una realtà che da anni si sta strutturando nei vari comuni del territorio, mentre la politica nazionale è in continua mutazione calata in un processo di trasformazione difficile da seguire e da prendere come modello utile per generare una proposta di carattere regionale. Ci siamo trovati dopo il successo elettorale del 2019 a dover affrontare come tutti la situazione indotta dalla pandemia e questo non ha giovato alla organizzazione delle varie realtà operative nell’isola. Oggi assistiamo in diverse città compresa la nostra a dimissioni dei coordinatori e questo non può che nascere da una motivazione che risiede nella crescita delle ambizioni di ognuno di noi o nei nostri impegni lavorativi ai quali non possiamo sottrarci. Non sempre nella vita assumiamo un ruolo conoscendone a fondo il significato e a volte questo può interferire con la nostra vita privata alla quale non sapevamo di dover sottrarre molto più tempo di quello che avevamo stimato. Pertanto, molti di noi militanti proprio a causa di quella emergenza sanitaria che ci ha visti sfumare due anni davanti agli occhi e dei nuovi costi che la vita di oggi richiede hanno dovuto rivedere la modalità di spendita del proprio tempo e impegnare ogni momento al lavoro dovendo rinunciare ad una politica di prima fila. Ci sono tantissime persone già disponibili a sostituire chi ha dovuto rinunciare, i nostri militanti sono sempre di più e sono in grado di prendere in mano la situazione per tenere sempre in alto la nostra bandiera. Io che l’ho svolto per un anno il ruolo di coordinatrice ho fatto una esperienza molto importante ricca di occasioni formative ed è normale che chi, in questo momento, dovesse assumerlo come incarico dovrà essere preparato a dedicarcisi con il massimo della disponibilità e della dedizione perché è solo così che si potrà dare continuità al lavoro di organizzazione svolto a livello locale. Questa ricetta dovrà essere adottata nel resto del territorio regionale per poi arrivare alla stagione di congressi politici necessari alla nomina degli stati generali della futura Lega per la Sardegna. Comunque, la LEGA è sempre più forte e in Sardegna questo fatto si sente. La gente è sempre più convinta che ci vogliano azioni di governo importanti come in questo momento elettorale si stanno promuovendo dando voce alle criticità dalle quali possiamo liberarci con la giusta azione di chi è capace di assumersi l’onere di risolverle senza ripiegare su finti problemi superabili. Per questo è fondamentale uscire di casa e andare a votare per un cambiamento troppo importante e non rimandabile.
Alghero 15 Settembre 2022 La Responsabile Regionale
Dott.ssa Monica Chessa


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi