Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 22:40

Bonus Gasolio, piattaforma nel caos: imprese dell’autotrasporto ancora senza credito d’imposta con 500 milioni inutilizzati.

Bonus Gasolio, piattaforma nel caos: imprese dell’autotrasporto ancora senza credito d’imposta con 500 milioni inutilizzati.

AUTOTRASPORTO – Bonus Gasolio, piattaforma nel caos: imprese
dell’autotrasporto ancora senza credito d’imposta con 500 milioni
inutilizzati. La denuncia di Confartigianato Trasporti Sardegna: “6
mesi per un intervento che sarebbe dovuto essere immediato per un
settore strategico in gravi difficoltà”.

Dopo 6 mesi di attese, rinvii, incontri e procedure, anche gli
autotrasportatori della Sardegna non sono ancora riusciti a ottenere
il credito d’imposta del 28% sugli acquisti di gasolio effettuati nel
primo trimestre di quest’anno. Il Governo, nel mese di marzo, infatti,
stanziò 500 milioni di euro per il settore per mitigare gli effetti
del caro carburante. Tutto questo nonostante da 2 giorni sia operativa
la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il
caricamento, da parte delle imprese di autotrasporto, delle domande
per ottenere il tanto agognato credito.

“Purtroppo, nonostante le rassicurazioni ricevute nelle settimane
scorse – spiegano da Confartigianato Trasporti Sardegna – e gli
incontri preliminari che Confartigianato ha avuto con l’Agenzia delle
Dogane e il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili,
sulle procedure, la piattaforma on-line appositamente creata non è
stata all’altezza della situazione, provocando disagi e malcontento
tra migliaia di operatori a cui è stato negato di completare
correttamente il caricamento delle istanze”.

Un settore, quello dell’autotrasporto sardo che, al primo gennaio di
quest’anno, ha registrato una decrescita totale del 2,9%, di cui ben
il 5,7% solo nel comparto artigiano. Dal 2009, in Sardegna, è
scomparso circa il 20% del tessuto imprenditoriale. A livello
provinciale a Cagliari le imprese registrate sono risultate 1.123 di
cui 729 artigiane. Rispetto allo scorso anno, nel totale delle imprese
di autotrasporto merci, il calo registrato è del 2,9%. A Nuoro sono
362 (di cui 259 artigiane), con un calo del 2,7%. A Oristano sono 250
(185 artigiane) registrando un -2,3%. Infine a Sassari ci sono 741
imprese, di cui 474 artigiane: le cancellate sono il 3,0%.

Sui disservizi della piattaforma, l’Associazione Artigiana, sta
ricevendo segnalazioni da tutti i territori dell’Isola sulle
difficoltà incontrate da migliaia di imprese, bloccate nella loro
operatività, a causa di problemi informatici legati all’accesso e
all’autorizzazione, sia attraverso SPID sia con la Carta Nazionale dei
Servizi CNS nonostante, di per sé, la procedura prevista per il
caricamento delle istanze, sia molto semplice e la piattaforma, una
volta dentro, sia di facile utilizzo.

“Lo scoglio principale – spiegano da Confartigianato Trasporti
Sardegna – è l’accesso alla piattaforma che viene inibito alle
imprese, seppur in possesso dei requisiti, a cui vengono restituiti
messaggi di errore e subito dopo negata l’autorizzazione a completare
l’operazione. E’ inconcepibile che, in un sistema coerente con
l’agenda digitale italiana, l’imprenditore che possiede lo SPID debba
impegnarsi in una ulteriore procedura per essere riconosciuto come
rappresentante della propria impresa, che a sua volta e per sua natura
è obbligata ad essere iscritta in un registro pubblico tenuto dalla
Camera di Commercio e che tale registro è perfettamente conosciuto
dalle agenzie fiscali. Che fine ha fatto il concetto che vieta a una
Pubblica Amministrazione di richiedere al cittadino un’informazione
che è già in possesso di un’altra Pubblica Amministrazione?”.

Per Confartigianato Trasporti Sardegna “I disagi non sono pochi è
incredibile che vengano creati simili disagi a causa di problemi
informatici che andavano risolti a monte. Confartigianato, a livello
nazionale, ha già chiesto all’Agenzia delle Dogane di individuare i
correttivi urgentemente per normalizzare la situazione. Dopo
l’importante risultato sindacale raggiunto con il credito di 500
milioni di euro a favore delle migliaia di imprese che rappresentiamo,
il nostro obiettivo è che queste risorse vengano effettivamente fruite
e a tutti sia consentito di potervi accedere, senza alcuna
discriminazione, onde evitare una pioggia di ricorsi che ne
ostacolerebbe la tempestiva erogazione per un settore strategico,
ancora in gravi difficoltà, che ha necessità di essere sostenuto a
beneficio dell’economia del Paese”.

“E’ necessario – concludono gli autotrasportatori artigiani della
Sardegna – che l’Agenzia delle Dogane rimuova al più presto possibile
gli ostacoli per l’accesso, predisponga e renda disponibili le
soluzioni procedurali alle singole casistiche emerse, potenzi il
servizio di assistenza dedicata alle imprese che non può consistere in
un indirizzo e-mail dal quale non si riceve alcun riscontro e consenta
quindi il sacrosanto diritto di utilizzare la piattaforma per la
richiesta del credito”.


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