Lunedì 30 Gennaio, aggiornato alle 20:30

VIDEO – Parchi eolici offshore, il Presidente Michele Pais: basta servitù calate dall’alto

VIDEO – Parchi eolici offshore, il Presidente Michele Pais: basta servitù calate dall’alto

“Parchi eolici offshore in Sardegna e gestione dello spazio marittimo”, era il tema del dibattito di oggi tenutosi nella sala convegni della Fondazione Alghero al Quarter, organizzato da Legambiente alla presenza di dirigenti regionali della LIPU e del WWF. In sala presente il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, che nel prendere la parola ha ribadito, con molta fermezza la sua posizione e quella del Consiglio regionale sul tema.

Posizione che è stata di nuovo, e ulteriormente resa pubblica e nello specifico del parco Eolico previsto al largo di Capo Caccia alla distanza di 12 miglia marine.

Michele Pais esordisce: “ non ho esitato a convocare un consiglio regionale straordinario per dare la possibilità all’assemblea legislativa della Sardegna, organo costituzionale, di esprimere la posizione dei sardi, la posizione dei rappresentanti del popolo sardo. Era un dovere al quale nessuno di noi poteva esimersi – ha affermato il presidente del consiglio regionale Michele Pais – in quell’occasione il consiglio regionale che tante volte è stato caratterizzante per diversità di posizioni politiche, ha dato prova di sindacato territoriale in maniera pressoché unanime con qualche sfumatura. Ha espresso questa posizione: basta servitù calate dall’alto. Siamo davvero stufi, e uso questo termine improprio per il ruolo che rivesto, di servitù che vengono imposte alla Sardegna senza che i sardi ne abbiano il benché minimo beneficio. Un Michele Pais tutto d’attacco che coglie di sorpresa solo chi non conosceva la sua posizione. Affermazioni inequivocabili, oseremo dire in linea con quanto già affermato nei giorni scorsi, oggi ribadita nel corso del convegno, e rimandiamo i nostri lettori ad ascoltare tutto l’intervento del presidente del consiglio, che dall’alto della sua autorevolezza trova persino il tempo di strattonare le persone distratte, tante, che hanno osato indignarsi, a ragione, per due giovani che hanno pescato in area marina protetta, e non si indignano in maniera commisurata alla gravità di quel che è stato prospettato per Alghero e per la nostra Sardegna.


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