Mercoledì 10 Agosto, aggiornato alle 17:01

Assemblea del Parco di Porto Conte, solo in 9 votano il Regolamento dell’AMP. Pirisi ( PD): subito il disciplinare in Commissione

Assemblea del Parco di Porto Conte, solo in 9 votano il Regolamento dell’AMP. Pirisi ( PD): subito il disciplinare in Commissione

“Ieri sera, l’Assemblea del Parco, che  ha approvato il Regolamento dell’Area Marina Protetta, in seconda convocazione, che permette a 9 consiglieri comunali di approvare un documento, in questo caso il Regolamento, votato da solo 9 consiglieri.

  • L’opposizione tutta ha tentato di rinviare il punto all’OdG, e di portarlo nuovamente nella commissione competente, poiché come noto è stata disertata per ben due volte, per responsabilità della maggioranza che non ha voluto approfondire il tema in commissione. Si è preferito portarlo direttamente all’approvazione, con numeri non adeguati per una maggioranza che si rispetti.

Ricordiamo che la Maggioranza è composta da 16 consiglieri comunali, quella qualificata, ovvero che serve per approvare i documenti, ordini del giorno ecc,  l’approvazione del Regolamento con soli  9 voti su 25 consiglieri, poco più di 1/3  circa la dice lunga sulla sua esiguità di consenso.

  • Abbiamo chiesto delle garanzie per il Disciplinare, ovvero il cuore pulsante del Regolamento, in quanto serve ai fruitori dell’Area Marina Protetta per potersi muovere al suo interno. Il Regolamento, ricordiamo, è qualcosa di più generale, il Disciplinare porrà, in maniera più tecnica, le regole, i movimenti e la pesca all’interno dell’Area Marina Protetta.
  • Abbiamo chiesto che il Disciplinare possa essere portato subito all’attenzione della Commissione, per la discussione tra i consiglieri comunali e gli operatori.
  • Abbiamo chiesto garanzie, per quanto riguarda gli impegni presi dall’Assessora Regionale Murgia, promessi due mesi fa ai pescatori della piccola pesca, ovvero il reperimento di risorse e compensazioni nel periodo di chiusura  della stessa, che permetteranno a chi non potrà pescare nelle aree interdette,  di andare avanti come aziende di pesca, attivando progetti all’interno del Parco e con compensazioni monetarie che aiuteranno nel periodo di fermo.

In merito a questo, la direzione del Parco ha preso l’impegno di seguire, con maggior attenzione la richiesta di questa problematica, che dovrebbe essere approvata con la nuova legge Omnibus, che doveva essere approvata il 30 di Luglio, ma è stata rinviata a Settembre.

Ci auguriamo che, prima del 1° Ottobre, ovvero il giorno in cui l’Area Marina Protetta, verrà chiusa per la salvaguardia marina, le compensazioni per la categoria dei pescatori siano concretamente presenti”, conclude  il Capogruppo PD Mimmo Pirisi

 


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