Mercoledì 10 Agosto, aggiornato alle 16:33

Porto Rotondo: ritorna Il Baretto, Francesca de Natale lo trasformerà in un boutique restaurant dall’anima green

Porto Rotondo: ritorna Il Baretto,  Francesca de Natale lo trasformerà in un boutique restaurant dall’anima green

Porto Rotondo: ritorna Il Baretto
Francesca de Natale lo trasformerà in un boutique
restaurant dall’anima green.


Il Baretto di Porto Rotondo ritorna agli antichi fasti e sposa l’anima green di
Francesca De Natale.

Gli antichi racconti leggendari legati allo storico ristorante/bar di piazza Rudulza
a Porto Rotondo tornano in primo piano dopo la suggestiva inaugurazione per
pochi intimi dello scorso sabato 2 luglio. La padrona di casa è Francesca de
Natale Sifola Galiani, legata ai temi ambientali e rotondina di adozione.
Francesca ha scelto di rilevare “Il Baretto” del 1976 e lasciare la storica insegna
bianca e azzurra con il veliero. Nessuno stravolgimento delle antiche mura ma
una rivisitazione elegante e ambientalmente sostenibile.

Ritengo che la Sardegna sia stata maltrattata a sufficienza, è necessario un
cambio di passo e ognuno deve fare la sua parte se vogliamo dare il nostro
contributo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 spiega
illustrando il suo progetto Francesca De Natale Noi al Baretto faremo la
nostra”.

Completamente plastic free, solo tovagliati in lino acquistati in Sardegna, vini
prodotti da cantine locali, che producono ogni anno solo un numero
limitatissimo di bottiglie, frutta e verdura del posto.

In ogni settore, dagli acquisti e forniture, stiamo sposando l’economia circolare
sottolinea la titolare scelta che ho fatto presente e chiesto di sottoscrivere
anche al personale e allo chef”.

Rispettata la parità di genere nel personale assunto, lo chef scelto da Francesca
è Gerard Casagrande. Poco avvezzo a grandi numeri in sala, lo chef di questa
stagione ha sempre preferito una cucinaboutique con numeri limitati ed una
cucina esperienziale.

Ho proposto allo chef Casagrande di lavorare con noi per la stagione 2022
perché condivido appieno l’idea di degustare il cibo in maniera comoda, non
affollata ma potendo instaurare con ogni cliente un rapporto diretto. Non le
grandi sale affollate con cibo a batteria ma piatti quasi unici e realizzati per
pochi ospiti volta per volta. Solo così è possibile preparare cibi freschi, del
territorio e garantire ritmi sostenibili anche ai dipendenti.”

Il Baretto offrirà una cucina esperienziale, fatta con amore perché cucinare è
un modo per trasmettere affettività ma con un’attenzione speciale alla
composizione del piatto perché si mangia prima di tutto con gli occhi. Da uno
chef specializzato ci si aspetta un tripudio di colori e decorazioni in perfetto
equilibrio che esaltino il gusto e i sapori della nostra terra e la scelta del design
mediterraneo moderno fatto da Francesca De Natale.

Continueremo la storia di Porto Rotondo, nota per la sua architettura
suggestiva e immersa nei colori della Sardegna e ricca di arte e cultura,
conclude Francesca de Natale Sifola Galiani


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