Giovedì 29 Settembre, aggiornato alle 20:24

Davanti al T.A.R. Sardegna in difesa delle dune del Porticciolo, Alghero

Davanti al T.A.R. Sardegna in difesa delle dune del Porticciolo, Alghero

“La raccolta caletta del Porticciolo, sulla costa algherese, è particolarmente suggestiva.

Tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), rientra nel parco naturale regionale di Porto Conte e nel S.I.C./Z.P.S. “Capo Caccia (con le Isola Foradada e Piana) e Punta Giglio” ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali e n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica.

Gli ambienti dunali sono impreziositi dai tipici Habitat psammofili con alcuni rari endemismi come l’Anchusa crispa, eppure, ormai da tanti anni, ogni estate viene posizionato un chiosco con vari servizi balneari da parte della Società esercente il campeggio contiguo esistente.

Nel corso degli anni la superficie in concessione è anche stata ampliata, così come sono stati realizzati vari sottoservizi attraverso le piccole dune.

Tutto quanto, bene o male, è stato realizzato con le varie autorizzazioni, nonostante la c.d. ordinanza balneare annuale emessa dalla Regione autonoma della Sardegna affermi testualmente:

E’ sempre vietata la sosta e/o l’occupazione, ancorché temporanea, il calpestio delle dune e della relativa vegetazione. Per dune si intendono accumuli sabbiosi situati nell’area retrostante la spiaggia, disposti parallelamente alla linea di costa, di forma irregolare dipendente dalla direzione dei venti dominanti. Nelle dune indicate con appositi segnali è interdetto il transito e l’attraversamento”.

Quest’anno lo dispone la determinazione D.G. Enti locali e Finanze della Regione autonoma della Sardegna prot. n. 10208 del 3 aprile 2022(art. 3, comma 1°, lettera g).

E anche quest’anno, puntuale come l’albero di Natale, il Comune di Alghero, con il provvedimento unico SUAP (determinazione motivata conclusione conferenza di servizi) n. 295 del 12 aprile 2022, ha autorizzato il posizionamento di chiosco con servizi balneari.

Ormai da parecchio tempo il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) prova a ricondurre a legalità e rispetto ambientale la fruizione della spiaggia del Porticciolo

Oltre alla recente (22 giugno 2022) istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, compresa la revoca in via di autotutela (artt. 21 octies e 21 nonies della legge n. 241/1990 e s.m.i.) del provvedimento unico SUAP Alghero qualora non sia efficacemente rispettato l’obbligo di tutela integrale delle dune e della vegetazione dunale, il GrIG, rappresentato e difeso dall’Avv. Carlo Augusto Melis Costa, ha proposto ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il medesimo provvedimento SUAP.

L’azione legale è sostenuta in modo forte e determinante dal Comitato per Punta Giglio, da Italia Nostra – Sardegna, da Sardenya i Llibertat, da Legambiente – Alghero, da A.S.C.E., da ResPublica, da Caminera Noa.

Numerose le illegittimità oggetto di ricorso, fra cui 

* il preteso silenzio – assenso acquisiti per l’emanazione del provvedimento unico SUAP, quando esso non si applica “agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l’ambiente, la tutela dal rischio idrogeologico …  ” (art. 20, comma 4°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.), come da giurisprudenza amministrativa costante (es. Cons. Stato, Ad. Plen., 27 luglio 2016, n. 17Cons. Stato, Sez. IV, 25 gennaio 2018, n. 499;  T.A.R. Emilia-Romagna, BO, Sez. II, 3 febbraio 2022, n. 122);

* carenza di adeguata valutazione degli endemismi, in particolare dell’Anchusa, sul sistema dunale, in contrasto con il complesso di provvedimenti di salvaguardia ambientale adottati in applicazione della normativa comunitaria in materia. Recentemente, con decreto assessoriale n. 10076/DecA/16 del 3 novembre 2020 è stato approvato il piano di gestione del SIC “ITB010042 – Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio”, mentre con D.M. Ambiente 20 maggio 2021 è stata individuata l’area quale zona di conservazione speciale (ZSC).    Nel piano di gestione del SIC/ZSC è previsto l’obiettivo specifico 2 – Conservazione dei relitti di cordone dunale, con “l’assenza di frequentazione antropica”;

* contrasto con le linee guida per la predisposizione dei piani di utilizzo dei litorali (P.U.L.) e la c.d. ordinanza balneare regionale, la determinazione D.G. Enti locali e Finanze della Regione autonoma della Sardegna prot. n. 10208 del 3 aprile 2022 (art. 3, comma 1°, lettera g), che prescrivono la salvaguardia dei complessi dunali.

Con il ricorso al T.A.R. Sardegna è stato chiesto l’annullamento del provvedimento unico SUAP e la sospensione cautelare dell’efficacia, anche parziale, per evitare ulteriori pericoli al bene ambientale tutelato. 

Le coste della Sardegna meritano legalità e la massima cura e attenzione, anche al Porticciolo di Alghero” chiude la nota p. Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) a firma di Stefano Deliperi


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