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20 maggio giornata internazionale delle api, Fondazione Territorio Italia e la Green Conservation a Cagliari

20 maggio giornata internazionale delle api, Fondazione Territorio Italia e la Green Conservation a Cagliari

Nell’area industriale di Macchiareddu a Cagliari sono stati oggetti di Green Conservation circa 200 ettari di suolo, recuperati in agri-fotovoltaico per produrre energia solare con la successiva costruzione di un santuario delle api grazie all’accordo con apicoltori locali.

Cagliari, 19 maggio 2022 – In occasione della giornata internazionale delle api, che si celebra ogni anno il 20 maggio, Fondazione Territorio Italia ha realizzato un intervento di Green Conservation nell’area industriale di Macchiareddu a Cagliari, dove circa 200 ettari di suolo sono recuperati in agri-fotovoltaico per produrre energia solare. L’area riconvertita in parco agri-fotovoltaico verrà trattata con un approccio pesticide free per una riconversione in biologico, con la successiva costruzione di un santuario delle api grazie all’accordo con apicoltori locali. 

Presente sul posto Daniela Ducato, presidente di Fondazione Territorio Italia, che in collaborazione con Green Heroes – rete di eccellenze del Made in Italy fondata da Kyoto Club, testimoniata da Alessandro Gassmann con la direzione scientifica di Annalisa Corrado – promuove la Green Conservation, per una gestione e manutenzione responsabile dei beni culturali simbolo dell’Italia nel mondo, attraverso agro-tecnologie amiche delle api.

La tecnica praticata con il sistema Herbeeside usa additivi vegetali con il 100% di ingredienti eccedenti recuperati dallo spreco alimentare (spreco zero anche nella tecnologia). È la prima brevettata in Europa a vantare queste unicità e normata per il biologico. 

Cagliari, in modo particolare, questa tecnica si è resa obbligatoria perché nella zona degradata dell’area industriale ci si è avvalsi per il suo recupero dell’agri-fotovoltaico, ossia vasti terreni con impianti di fotovoltaico contemporaneamente coltivabili. Sistema indicato per i terreni più aridi, con poca acqua, a cui si assicura anche una quota di ombreggio. 

Il trattamento con Herbeeside evita l’inquinamento del suolo, limita i rischi in caso di incendi e scongiura la rottura dei pannelli causata della manutenzione tradizionale con  i decespugliatori. Spesso nella gestione dei parchi fotovoltaici si preferisce fare uso di sistemi di diserbo immettendo pesticidi e erbicidi. In questo modo si produce energia pulita ma si inquinano suolo, falde acquifere e aria. Stessa cosa accade nella gestione della detergenza dei pannelli agri-fotovoltaici. Per il loro posizionamento in prossimità del suolo richiedono una frequente manutenzione, necessaria per tenere pulita la superficie di captazione solare

Daniela Ducato dichiara: «La nostra mission è trasformare, grazie alla Green Conservation, luoghi degradati e abbandonati delle ex aree industriali in territori sani che producono energia pulita e miele biologico, dove immense comunità di api sono nutrite dalle sottostanti piante mellifere. Salvaguardare interi ecosistemi e in particolare piante che crescono senza acqua, senza concimi chimici e che resistono ai cambiamenti climatici sottraendo 3 kg di CO2 a m2. Perseguiamo con tenacia gli ambiziosi obiettivi fissati di ridurre del 50% l’uso e il rischio di pesticidi chimici, nonché l’uso di pesticidi più pericolosi, entro il 2030, come richiesto dal New Deal europeo». 

Eugenio Cavalli, di Herbeeside, evidenzia come a Cagliari «la campagna Green Conservation, grazie all’uso di additivi 100% vegetali, consente la riduzione dei costi di gestione rispetto alle tecniche tradizionali. Ma soprattutto impatta positivamente con l’ambiente circostante salvaguardando insetti impollinatori e insetti utili in un polmone verde di circa 200 ettari di estensione, totalmente pesticide free». 

Daniele Marras, socio fondatore della MV Progetti srl, società con oltre 1 GW di impianti FV autorizzati e in corso di realizzazione, aggiunge: «L’applicazione di questo modello virtuoso consentirà di realizzare un intervento che sia non solo a minore impatto ambientale ma soprattutto funzionale alle attività agricole limitrofe».


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