Lunedì 23 Maggio, aggiornato alle 23:22

L’Alghero Marathon al trail del Marganai, Maximiliano Rattu con il “cuore”

L’Alghero Marathon al trail del Marganai, Maximiliano Rattu con il “cuore”

Non solo corsa campestre o su strada. La “sfida tra i sentieri sardi” ha proposto per domenica 13 marzo il trail del Marganai, secondo appuntamento regionale dopo l’iniziale tappa di fine febbraio a Capoterra, in un calendario che comprende nove gare e che si conclude a dicembre con la 1000 gradini di La Maddalena. Ad ospitare l’evento la foresta demaniale di Marganai, 3650 ettari di vegetazione ricca di percorsi molto suggestivi e di numerose specie faunistiche e specie endemiche di piante, e più in generale la macroarea Linas/Marganai/Fluminese situata nella provincia Carbonia-Iglesias in un territorio di oltre ventiduemila ettari  comprendendo in parte i comuni di Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnosfanadiga, Iglesias e Villacidro. Percorsi articolati lungo villaggi minerari abbandonati e bellezze naturalistiche e archeologiche, tra cui il tempio di Antas che domina la vallata circostante con tutt’intorno testimonianze (tombe, resti di capanne) risalenti all’epoca nuragica, la più fiorente civiltà preistorica locale. Nelle ultime edizioni sono state apportate delle modifiche ai percorsi di gara che, pur mantenendo il nucleo storico, quale il passaggio per il Tempio di Antas e nelle miniere abbandonate di Malacalzetta, Arenas e Gutturu Pala e la cima di Punta Campu Spina (939 slm); si è arricchito dai paesaggi marini selvaggi di Buggerru e del Golfo del Leone, dei siti minerari abbandonati di Malfidano, di Grugua, e, come piccolo gioiello, il passaggio all’interno della galleria Henry all’interno del complesso minerario di Pranu Sartu. Partenza ed arrivo a Buggerru, piccolo centro dell’iglesiente con un importante passato minerario. Al via 263 atleti suddivisi nei tre percorsi di gara: rosso per la 58km, blu per la 36km e giallo per i 22km oltre ad una 11km non agonistica. In 260 hanno tagliato il traguardo con appena tre ritiri. Tra coloro che hanno portato a termine gli estenuate 36km (dislivello positivo di 1900 metri) di Buggerru c’era il portacolori dell’Alghero Marathon Maximiliano Rattu ritornato a disputare una gara a distanza di due anni. L’ultima volta fu la mezza maratona del Giudicato ad Oristano. Tempo totale 6h08’28 con trentatreesimo posto nella classifica dei 36km e nono tra gli SM45. “Il trail del Marganai non è andato benissimo ma ne ero conscio. E’ stato un test per riassaporare le competizioni dopo due anni senza gare. In verità avrei dovuto optare sui 22km ma con i senno di poi si fa poco. Però prendo il lato positivo perché è stata un’esperienza in previsione delle prossime gare. Fino al 24km tutto secondo tabella anche se con un po’ di fatica, poi  sono arrivato in un punto dove iniziava una salita pesante con un dislivello davvero severo intorno al 47%  e lì ho sofferto tantissimo perdendo tanto tempo. Tre chilometri tremendi con picchi di pendenza incredibili. Allo scollinamento del 28km, dove era previsto il ristoro, stavo per abbandonare la gara, ero stremato. Ma grazie alla tenacia e dall’incoraggiamento dei ragazzi dell’organizzazione ho deciso di terminare la fatica sfruttando la discesa finale. Mi preme di sottolineare la bellezza di queste manifestazioni in questi luoghi stupendi della nostra terra. Ora testa al prossimo appuntamento, il 3 aprile al trail di Orosei. Stavolta 20km”

 

Marcello Moccia per Alghero Marathon


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