Lunedì 23 Maggio, aggiornato alle 23:22

Una Presidentessa della Repubblica, un’italiana per l’Italia

Una Presidentessa della Repubblica, un’italiana per l’Italia

Appello ai grandi elettori, questa è loccasione buona per eleggere la prima Presidentessa della Repubblica
Italiana.

Il modo di vedere e pensare la politica cambia traiettoria di continuo attraverso infiniti percorsi non sempre
tracciati dalla volontà dei singoli o dalle preferenze del popolo, una però cosa nel tempo è cambiata, è
maturata la consapevolezza che la partecipazione attiva delle donne in politica sia necessaria diventando
ormai una risorsa alla quale non è più possibile prescindere.

Oggi più che in altri periodi storici le donne sono riuscite a raggiungere posizioni di rilievo in politica
affermandosi con capacità indiscussa anche ai massimi vertici di governo, rimane però ancora molto difficile
che si pensi ad una figura apicale come quella di un capo di stato al femminile. Bene è proprio in questa
occasione dove gli italiani sono chiamati attraverso i grandi elettori loro rappresentanti, ad esprimere il voto
per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica che bisogna fermarsi a riflettere, non è un obbligo che
debba essere sempre un uomo quello da eleggere.

Pensiamo ad un futuro più equilibrato dove per la prima volta lItalia si senta libera di poter cambiare e di
preferire in maniera moderna, mettendo da parte le vecchie consuetudini per mandare un segnale di
cambiamento a livello internazionale. In questa occasione lancio un appello ai nostri delegati regionali che
possano vedere oltre i soliti schemi e lo faccio rivolgendolo anche a tutti quelli delle altre regioni, per lo più
uomini, in quanto anche per ricoprire questo ruolo siano state delegate soltanto 4 donne, una dalla
Campania, una dall’Abruzzo, una dallUmbria ed una dalla Puglia.

Facciamo una riflessione, siamo proprio sicuri che i nomi ormai dati per certi siano gli unici che possano
essere spesi con la consapevolezza di aver fatto una cosa buona per il nostro futuro, forse si può ancora
guardare dallaltra parte e pensare che sia arrivato il momento di spingersi più in là, una Presidentessa della
Repubblica unitaliana per lItalia, può essere la svolta verso lItalia che tutti ci aspettiamo. Il nostro paese ha
necessità di slanci propositivi e di una stagione tutta nuova dallo scenario politico che dia linfa vitale e prepari
il terreno alle giovani generazioni ormai distratte e disilluse dalle nebbie di un processo legislativo sempre
più ingessato e fermo su problematiche mai risolte, ma soltanto riparate con soccorsi dellultima ora. Siamo
consapevoli che non sia questa loccasione per affrontare argomenti specifici, vogliamo quindi
esclusivamente soffermarci sulla proposta, sullaffermazione della nuova idea del nuovo modo di vedere la
realtà, facciamo un passo avanti iniziamo cambiando genere, una volta a ciascuno non fa male a nessuno”.

firmato Responsabile del Dipartimento Regionale pari opportunità Lega,
Dott.ssa Monica Chessa


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