Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 19:44

Tortolì – La folla voleva linciare il Pakistano che ha ucciso un giovane che difendeva la madre dall’aggressione

Tortolì – La folla voleva linciare il Pakistano che ha ucciso un giovane che difendeva la madre dall’aggressione

Un cittadino di origine pakistana di 29 anni ha ferito gravemente con un coltello l’ex compagna di 50 anni e ucciso il figlio 19enne della donna.  Il giovane era intervenuto a protezione e difesa della mamma. Il gravissimo fatto di sangue è avvenuto alle prime luci di stamane a Tortolì, in Ogliastra, in via monsignor Virgilio nella casa della donna, ubicata sopra una pizzeria  in pieno centro.
L’uomo si era dato alla fuga e da allora è incominciata una gigantesca caccia all’uomo estesa metro per metro per tutta la cittadina ogliastrina e hinterland.
Sul posto  i carabinieri, polizia e guardia di finanza, coordinati dalla pm di Lanusei Giovanna Morra. Di recente l’uomo, aveva ricevuto un divieto di avvicinarsi alla donna per stalking.
La vittima si  chiamava Mirko Farci di 19 anni, ed era un ragazzo molto conosciuto e ben voluto a Tortolì. La donna di 50 anni Pola Piras è ricoverata a Lanusei dopo un intervento chirurgico molto delicato per le ferite riportate nell’aggressione.

L’assassino è stato catturato e arrestato nella tarda mattinata di oggi, Masih Shahid, il suo nome, è un 29enne di origine pakistana.
Grandissima la tensione nei pressi della Caserma, dove il pakistano è stato condotto. La folla inferocita è stata trattenuta a stento perché voleva farsi giustizia. I carabinieri e i finanzieri per strada hanno dovuto faticare e non poco per trattenere l’ira dei compaesani del giovane ucciso .
Da una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo è entrato dalla veranda dell’abitazione, dopo essersi arrampicato su un pluviale. La donna sarebbe stata colpita ben 17 volte e in sala operatoria per poterle salvare la vita sarebbe stata trattenuta per oltre quattro.

Nella foto la gente inferocita a Tortolì


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