Le abitazioni dell’Agro non servite da acqua potabile, ed è noto si faccia ricorso a forniture, che avvengono di norma con una autobotte di proprietà Comunale. L’acqua ancora oggi è un problema. Le fonti di approvvigionamento ci sono, ma le criticità non mancano. Poca pressione sulla rete, rotture accidentali, rete vetusta e inadeguata e si comprende quasi tutto. Si sta soperendo alla mancanza di acqua, facendo ricorso ad approvvigionamenti con cisterne anche private, con autobotti a nolo. Un danno e una beffa insieme: si paga l’acqua e il servizio due volte.§
Se il servizio in capo al Comune si ferma, per qualsivoglia problema, il servizio sostitutivo di supplenza dovrebbe garantire continuità. Ma non è così a sentire le dichiarazioni del Consigliere Comunale Mimmo Pirisi, sempre presente nelle problematiche dell’agro che afferma:
“Nuovo corso, problema vecchio. Esplode il malumore e il disagio di chi abita nell’agro cittadino, che pur avendo pagato molti oneri della L. Bucalossi non riesce ad avere un servizio di approvvigionamento dell’acqua potabile costante. Nonostante l’amministrazione avesse garantito la regolare distribuzione dell’acqua con i mezzi comunali o in provvisoria alternativa, affidandosi al privato per compensare, in questi giorni ( ma non è solo in questi giorni) gli abitanti dell’agro sono alle prese con i ritardi nelle forniture. La causa è sovente “il fuori servizio” per guasto, dell’unico mezzo comunale. Ma ci sono ritardi anche da parte del mezzo privato, che per ragioni burocratiche sospende il trasporto per conto del comune. La stranezza è che pero è a completa disposizione nel caso della richiesta privata, ad immediata corresponsione. Se questo è risolvere il problema, credo che siamo molto lontani da garantire il servizio pubblico, si aggiunga la mozione bocciata in Consiglio, che chiedeva all’amministrazione, di acquistare un’altra autobotte da adibire al servizio. La proposta fu ritenuta superflua, se questo è il modo di procedere, prepariamoci per l’immediato futuro a soffrire, e a risolvere il problema, mettendo mano in tasca e al portafogliocon più frequenza.
Le lamentele sono continue, e dall’agro lasciano intendere che il problema del trasporto, del privato in caso di fermo macchina Comunale, è determinato dalla mancata corresponsione del dovuto per servizi resi. Altra beffa , senza aggiungere altro.










