Questa mattina, all’alba alle ore 5.00 è stata eseguita un’imponente operazione antimafia internazionale che ha visto vede impegnate Autorità Giudiziarie e Forze di Polizia di Italia, Germania, Spagna e Romania, in un’azione comune contro la ‘ndrangheta e le sue proiezioni in Europa.
Nell’ambito di questa operazione sono state eseguite 33 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, accusati, a vario titolo, di gravi delitti fra i quali associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio, intestazione fittizia di beni, estorsione ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.
Sono stati perquisiti, oltre alle persone arrestate, ulteriori 65 indagati, sottoposti a sequestro preventivo beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali, per un valore di diversi milioni di euro.
Bliz scattato anche nell’Isola entrata nel filone del traffico degli stupefacenti, nello specifico ad Alghero, Porto Torres, Oristano e Cagliari, 10 le persone arrestate.
Alghero in particolare era la base logistica per il trasporto della cocaina. Una misura è stata notificata nel carcere della città catalana, gli altri arresti sono stati eseguiti a Porto Torres, San Sperate Cagliari e Oristano. In tutto dunque sono 33 le misure cautelari eseguite in carcere nei confronti di persone ritenute affiliate alla ‘ndrangheta, tra cui la famiglia Giorgi di San Luca.
É stata inoltre ricostruita la rete di distribuzione della cocaina dei Giorgi in Piemonte, Sicilia, Lombardia e Sardegna, in quest’ultima regione in particolare è stato individuato un ulteriore sodalizio dedito al narcotraffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, attivo nel cagliaritano.
E tra i destinatari della misura cautelare vi è Iolanda GIORGI, moglie di Domenico GIORGI alla quale, con la costante assistenza e consulenza dell’affarista sardo Vincenzo SMIMMO, anch’egli arrestato, era stato intestato fittiziamente un Bar-Caffetteria ad Alghero, di fatto riconducibile al cognato Giovanni GIORGI










