“La manifestazione d’interesse con cui l’ats sardegna ricerca infermieri da destinare alla
campagna vaccinale ci lascia sconcertati – scrivono dal Sindaco Nursing Up
Dal bando infatti si apprende che l’azienda è intenzionata a “formare un elenco di infermieri
disponibili a svolgere tale attività in forma volontaria e gratuita e al di fuori dell’orario di
lavoro”.
Questo è l’ennesimo sgarbo nei confronti della nostra categoria, ancora una volta la nostra
professionalità viene sminuita e svilita senza alcun riguardo.
Nell’ultimo anno abbiamo ricevuto da chi governa solo promesse che puntualmente sono
rimaste inevase .
Tutti gli istituti contrattuali che riguardano le professioni sanitarie sono bloccati
1-Incentivi Covid
2-Progressioni contrattuali verticali e orizzontali
3-Produttività
4- stabilizzazioni
5- Posizioni Organizzative
6- Coordinamenti
7 – Istituzione infermieri di Famiglia e apertura Ambulatori Infermieristici
Tutte promesse che sono state riposte nei cassetti della politica ; nel mentre che le
progressioni di carriera al Personale Infermieristico e delle altre professioni sanitarie
vengono negate questo non avviene per i dirigenti amministrativi e medici che vedono
istituite nuove strutture semplici e complesse e pubblicati i relativi bandi di assegnazione.
Inoltre dobbiamo assistere anche che per l’emergenza covid e per assicurare lo screening e
le vaccinazioni l’Ats pubblica la delibera 258 del 14 Aprile per assumere 90
Amministrativi !
Pertanto invitiamo i nostri iscritti e gli infermieri tutti a boicottare il bando dell’ats. Forse in
questo modo la dirigenza si renderà conto della nostra importanza e del nostro ruolo
nevralgico sia per il buon esito della campagna vaccinale che per l’assistenza sanitaria
all’interno del Sistema Sanitario Regionale” conclude la La Segreteria Provinciale Nursing Up a firma congiunta di Andrea Farris , Nicole Carboni, Paolo Faggioni, Simona Deriu e Salvatore Camboni









