Lunedì 10 Agosto, aggiornato alle 18:40

Enrico Daga su Punta Giglio: si convochino le Commissioni Consiliari congiunte per sgomberare ogni dubbio e dare certezze

Enrico Daga su Punta Giglio: si convochino le Commissioni Consiliari congiunte per sgomberare ogni dubbio e dare certezze

Il dibattito sul progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex postazione militare di Punta Giglio, pervade la città,  e non è solo un chiaccherare nei salotti snob, è un disquisire sull’opportunità di accogliere un progetto, che nella sua complessità, crea qualche disagio anche in chi, con le dovute cautele, lo vedrebbe di buon occhio, a condizione fosse  condiviso dalla comunità, e discusso. A priori. Oggi invece con il dissenso che cresce, spaccando letteralmente in due la città  fra favorevoli o contrari all’insediamento a Punta Giglio, si fa fatica a conservare la lucidità necessaria per riannodare i fili di un dialogo possibile. La rabbia sta travolgendo tutti, è tutti cercano ripari in comunicati che a leggerli sono atti d’accusa, e atti di difesa. Ognuno ha ragione, ognuno produce atti, ognuno si arrocca nella propria ragione. E la politica abdica, non ne vuol parlare, mentre l’attore principale del tutto è proprio lei.

E’ in tal senso c’è una “lettura” che ha portato Enrico Daga dirigente del PD locale a scrivere, sollecitando la politica che tace. Si legge nella nota:

La questione del progetto di Punta Giglio, a seguito degli ultimi interventi, e in particolare di quello dell’ex-assessore regionale Carlo Mannoni, richiede un opportuno chiarimento.

È indispensabile che la politica, in particolare il consiglio comunale attraverso le proprie prerogative di indirizzo e controllo, si appropri del suo ruolo e faccia immediata chiarezza sui fatti.

Nello specifico è opportuno rendere pubblico l’iter burocratico con annessi endoprocedimenti che hanno portato all’approvazione del progetto e relativa assegnazione del bando di riqualificazione del bene pubblico in oggetto.

Sarebbe opportuno vagliare le diverse ricostruzioni dei fatti, che hanno visto diversi attori dichiarare tutto, e il contrario di tutto. 

Per raggiungere l’ obbiettivo della chiarezza, in modo che chiunque possa farsi un’idea in piena autonomia, è necessario convocare le commissioni consiliari competenti del Comune di Alghero in convocazione congiunta, al fine di audire i soggetti decisori e contemporaneamente sgomberare il campo da ogni dubbio, perché il caos emerso in questi giorni, altro non fa che destabilizzare e preoccupare una comunità già allo stremo.

Ciò per garantire l’autorevolezza delle istituzioni e contemporaneamente permettere all’impresa vincitrice della gara pubblica, eventualmente, di procedere con i  lavori”.

Non c’è altro da commentare.

 


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