“Un grande risultato ottenuto grazie all’impegno di tutti i cittadini sardi, ma un punto di partenza piuttosto che di arrivo. Con soddisfazione ma anche con estrema prudenza il Presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la classificazione della Sardegna come “zona bianca”, stabilita dal Governo.
È il risultato, dice il Presidente Solinas, dei tanti sacrifici fatti in questi mesi dai sardi, delle loro attenzioni e dello scrupolo posto nell’osservanza delle regole di sicurezza, della loro partecipazione allo screening di massa che sta entrando nella sua fase numericamente più rilevante.
Per questo, prosegue il Presidente, dobbiamo considerare questo riconoscimento come un motivo in più per mantenere alta la guardia contro il virus, affinché lo sforzo non sia vanificato da atteggiamenti imprudenti. La zona bianca non rappresenta certamente un invito al “liberi tutti”, alla mitigazione delle precauzioni e delle norme di sicurezza; deve essere anzi interpretata da tutti noi come una sprone alla massima responsabilità. Da questo risultato può scaturire una ripresa graduale di attività produttive che in questi mesi hanno sofferto danni gravissimi, fiaccando la nostra economia.
Ed ecco in vigore da oggi l’Ordinanza n.4 del 28 Febbraio, emessa proprio dal Presidente Solinas, nella qale si prevede:
dal 1° marzo 2021 è consentita sull’intero territorio regionale – fatta eccezione per le zone puntualmente interdette con ordinanze sindacali,– la riapertura delle seguenti attività:
– Ristorazione, con apertura degli esercizi fino alle ore 23.00;
–Bar, pub, caffetterie ed assimilabili, con apertura degli esercizi fino alle ore 21,00;
Per ora ancora ferme le attività di : – palestre, scuole di danza (senza contatto); – centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica; – musei e luoghi della cultura.
Nell’Ordinanza è anche previsto “Salvo provvedimenti maggiormente restrittivi nei singoli comuni, “è fatto divieto di circolare e/o sostare al di fuori della propria residenza e/o domicilio dalle ore 23.30 di ciascun giorno fino alle ore 5.00 del successivo (coprifuoco).
È fatto divieto di qualsiasi forma di assembramento, con speciale riferimento alla sosta presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nelle piazze, le pubbliche vie, nei lungomare e i belvedere, nei quali deve comunque mantenersi un distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Nell’ambito della collaborazione istituzionale Christian Solinas chiede di voler disporre il rafforzamento della presenza e dei controlli delle forze dell’ordine presenti sul territorio regionale per garantire la massima vigilanza.










