Il Sindaco di Bono Elio Mulas, emette una ordinanza per contenere il diffondersi del contagio della variante inglese del Covid. Non ci si può spostare se non per lavoro e studio o motivi di salute. Chiusi parchi, aree gioco, giardini pubblici e il cimitero, è consentita solo l’attività edilizia. Sospesa l’attività didattica in presenza, chiusi bar e ristoranti ma permessa la consegna a domicilio. Infine stop al commercio ambulante.
Vittorio Sgarbi, legge la notizia su una Agenzia e la commenta sul suo profilo Fb: Siamo in mano a scriteriati. Il sindaco di Bono, nel sassarese, delira. Esempio di irragionevolezza: come si può trasmettere un contagio all’aria aperta, in giardini pubblici e cimiteri? Come possiamo essere arrivati a tali deliri?
Già, si arriva persino mettere in dubbio la corretta disposizione prevista di concerto con i Responsabili dell’Ats nelle persone del commissario straordinario ARES Dottor Massimo Temussi, il responsabile Covid-19 del nord Sardegna Dott. Marco Antonio Guido
E dire che sapere che pare sia partito tutto dai militari della Brigata Sassari rientrati dal Libano, avrebbe dovuto invitare alla cautela, invece a detta di Sgarbi, il Sindaco di Bono delira! Lo dice chi sindaca da casa sua, stando comodo in poltrona










