Lunedì 28 Novembre, aggiornato alle 23:36

Con l’annullamento del Consiglio Comunale, salta l’approvazione del nuovo ecocentro a S.M La Palma

Con l’annullamento del Consiglio Comunale, salta l’approvazione del nuovo ecocentro a S.M La Palma

“L’ultima seduta del Consiglio Comunale ha portato un altro risultato per il territorio della bonifica: il nulla.

Infatti nella seduta andata a vuoto per mancanza di numero legale era prevista, tra i vari punti all’ordine del giorno, l’approvazione del nuovo ecocentro comunale da realizzare a Santa Maria La Palma.

Tale opera pubblica tanto sbandierata come la risoluzione delle problematiche della nettezza urbana dell’agro avrebbe, forse, portato una boccata d’ossigeno al nostro decoro urbano.

Invece nulla, di nuovo e per l’ennesima volta il nulla!

Ci hanno riempito di belle parole sia in riunioni pubbliche che negli incontri presso gli uffici, promettendo l’imminente cambio di passo anche con la realizzazione delle isole ecologiche e dell’ecocentro ed invece oggi assistiamo per l’ennesima volta alla latitanza di chi invece deve operare per il bene pubblico.  

Il territorio della bonifica di Alghero, classificato peraltro come area contigua del Parco di Porto Conte, merita, così come il resto della città, un’attenzione per lo sviluppo economico che passa anche per il decoro e la pulizia dei beni comuni.

Non dovrebbe essere necessario ricordare a chi ci amministra che è loro preciso dovere adempiere puntualmente alla funzione di pubblici amministratori che i cittadini gli hanno attribuito con il voto. Invece ci troviamo puntualmente al paradosso di dover ricordare a chi ci amministra che non ci può essere sviluppo economico se non c’è una corretta gestione della cosa pubblica.

Ma il paradosso trova l’apoteosi dell’assurdo quando si costringe il singolo cittadino o il consigliere residente nel territorio, come accaduto in questi giorni, a sostituirsi all’amministrazione per la corretta informazione o per la pulizia dei luoghi pubblici.

Ebbene è finalmente ora di dare risposte al territorio con la realizzazione di quanto programmato senza che le lotte interne ed i giochetti di palazzo interferiscano nella corretta gestione del territorio, perché senza ciò non si avrà né decoro e ne tanto meno si avrà sviluppo economico”. – conclude il Presidente Tiziana Lai ( Comitato Zonale Nurra)


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