Venerdì 2 Dicembre, aggiornato alle 10:35

Commissione Uranio impoverito: c’è nesso con i tumori

Commissione Uranio impoverito: c’è nesso con i tumori

Il Presidente Scanu: “La gente continua a morire” “C’è un nesso tra l’esposizione all’uranio impoverito e le malattie denunciate dei militari o, dai loro superstiti”. A dichiararlo è la Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio che oggi ha presentato la sua relazione finale evidenziando “sconvolgenti criticità”. Dalla Commissione arriva anche un invito al prossimo parlamento affinché vigili con il massimo scrupolo sulle modalità di realizzazione delle missioni italiani all’estero a partire da quella del Niger.

È ora di ammettere che l’uranio impoverito può essere la causa di tumori. È la quarta Commissione che lo afferma, costituita per indagare sulle complesse questioni che concernono l’utilizzo dell’uranio impoverito, la cui relazione finale è stata approvata con 10 voti favorevoli e due contrari. Come ha riferito il presidente Gian Piero Scanu, i due contrari sono stati Elio Vito di Forza Italia e Mauro Pili del gruppo misto. Donatella Duranti, vicepresidente della Commissione: “Una maggioranza molto larga, indice del metodo che abbiamo usato in questi due anni, della più ampia condivisione. E ponendoci con grande onestà intellettuale di cui pensiamo di essere portatori”.


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