Lunedì 28 Novembre, aggiornato alle 23:36

Resi pubblici i numeri del “Cap D’Any e Mes que un mes”

Resi pubblici i numeri del “Cap D’Any e Mes que un mes”

Numeri da record per il Cap d’Any e gli appuntamenti di “Més Que Un Mes” iniziati il 5 dicembre e conclusi il 20 gennaio.

132 appuntamenti in 47 giorni per un totale di oltre 2400 ore di spettacolo, dislocati nel centro storico, in città e nelle borgate, per tutte le fasce d’età, dai bambini agli adulti, per tutti i gusti e per pubblici differenti: dagli eventi Family ai Mercatini, dalle Mostre d’Arte ed Artigianato Artistico, dalla Musica per i giovani e meno giovani, alla Cultura più impegnata a Teatro, nei convegni, nell’attenzione alle tradizioni algheresi e sarde.

“Oltre quaranta giorni di emozioni, di spettacoli e cultura per tutti i gusti e per tutte le età – ha sottolineato il Sindaco Mario Bruno – e andremo avanti per tutto il 2018 con eventi straordinari, capaci di creare destinazione e attrazione. Alghero conferma la sua vocazione e il suo ruolo di Porta d’oro”.

“Més Que Un Mes è una fabbrica della creatività – ha evidenziato l’Assessora alla cultura Gabriella Esposito – Quasi 200 associazioni coinvolte, oltre 1300 persone tra artisti e collaboratori, circa 350 aziende coinvolte. Tutto un mondo che si muove attorno agli appuntamenti di Més Que Un Mes con un ritorno di immagine ed economico non solo a breve, ma anche a media e lunga scadenza. Un esempio è il primo video promozionale che ha avuto oltre 43 mila visualizzazioni, 1500 condivisioni per un totale di oltre 7000 interazioni. Complessivamente, ad oggi, 143 mila visualizzazioni per i video su facebook. Tra le varie condivisioni, quella della compagnia aerea Volotea che l’ha utilizzato per promuovere la destinazione Alghero. Una rassegna stampa con oltre 500 articoli tra carta stampata e internet, oltre 250 contenuti pubblicati sui social network.

Alghero, prima città in Sardegna a portare il capodanno in piazza, anche quest’anno ha rinnovato e innovato la formula. In prospettiva futura, in tema di fare sistema, auspico la possibilità di presentare un’offerta integrata di tutti gli eventi del nord – ovest sardo perché i nostri territori possiedono degli importanti attrattori che possano collaborare e sviluppare sinergie. Ci prepariamo – ha concluso la Esposito – ad un anno ricco di appuntamenti. A febbraio presenteremo la programmazione per la primavera – estate”.

“Da due anni – ha sottolineato Raffaele Sari, presidente della Fondazione Alghero – Més Que Un Mes è un eterogeneo contenitore di cultura, tradizione e divertimento che propone un volto della città identificabile ed identitario, partendo dall’associazionismo locale, dai nostri artisti e dal contributo di grandi firme nazionali e internazionali”.


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