Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:52

WWF Sardegna, portare la spiaggia e la balneazione sin dentro la città di Alghero

WWF Sardegna, portare la spiaggia e la balneazione sin dentro la città di Alghero

Si discute, ad Alghero, del Piano urbanistico comunale e dell’affidamento di una supervisione dello stesso ad un archistar..- affermano da WWF Sardegna, che prosegue – ” Ma non è chiaro in cosa consista tale supervisione e quale sia l’idea di sviluppo futuro e di sviluppo sostenibile per Alghero.
Il WWF pone all’attenzione pubblica, un’idea progettuale eco-sostenibile di alto valore socio- ambientale come già è stato realizzato in molte città europee: bonificare, riqualificare e portare la spiaggia e la balneazione sin dentro la città. Caso possibile e a portata di mano per Alghero.
Nel decennio scorso dal porto di Alghero a san Giovanni, sono stati riqualificati gli affacci a mare con una soluzione che ha dato respiro e continuità tra la città storica e la zona del lido. E’ stata colmata e superata la cesura tra le due aree urbane attraverso una passeggiata che, seppure presenta alcune criticità, come gli allagamenti in occasione di piogge, rappresenta un salto importante e qualificante di qualità urbana.
Ora, è forse giunto il momento di riqualificare lo specchio acqueo di San Giovanni recuperando e rendendo fruibile e balneabile il mare e la spiaggia di diversi ettari con lo spostamento, tecnicamente possibile, dello scarico del canalone del Mariotti che sfocia nella spiaggia di San Giovanni al molo di sottoflutto del porto di Alghero. In tal modo si recupererebbero diversi ettari di spiaggia dentro la città rendendo balneabile quel tratto di mare oggi precluso per lo scarico del canalone. Lo stato di salute del litorale sabbioso tra San Giovanni e Maria Pia registra un accrescimento verso San Giovanni ma che non è fruibile per la presenza dello scarico del canalone. Canalone che dovrà essere bonificato individuando preliminarmente tutti gli scarichi abusivi di acque bianche e nere.
La città del futuro passa attraverso la riqualificazione ambientale di tutto il sistema delle spiagge con strategie che mettano in atto interventi che consentano di mantenere, consolidare e ampliare le spiagge perché significa aumentare la qualità della vita dei cittadini (residenti e ospiti) che possono usufruire del mare all’interno della città, facilmente raggiungibile senza l’utilizzo di mezzi di trasporto inquinanti; inoltre non può essere trascurata l’importanza del litorale sabbioso per il sistema turistico locale.

Il Wwf, in una visione complessiva di interventi, in quella che è un’unica spiaggia da Alghero a Fertilia, auspica l’eliminazione della strada litoranea asfaltata che corre dalla pineta di Maria Pia sino al palazzo dei congressi da sostituire con una pista ciclabile per le biciclette e i mezzi di soccorso, mentre il traffico automobilistico privato andrebbe convogliato esclusivamente su viale Burruni” – conclude l’associazione ambientalista.

 


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