Giovedì 2 Febbraio, aggiornato alle 8:15

Il Cap d’any mostra segni di cedimento

Il Cap d’any mostra segni di cedimento

Il capodanno algherese si consegna al passato. La prima volta del capodanno algherese lontano dalla storica location della Banchina Dogana. Quest’anno nella Banchina millelire, con controlli all’area concerto meticolosa da parte di una security che nulla ha voluto lasciare al caso. Tutta una questione di prevenzione, riuscita per garantire sicurezza a tutti. Ma, non può sottacersi quello che direttamente abbiamo visto, relativo alle presenze nell’area portuale. Per la prima volta dopo tanti anni, si è avuta chiara la percezione che il capodanno algherese dia segni di cedimento. Forse non basta più il concerto , basato su disco Music, e indirizzato a un targhet di giovanissimi. Forse, lo diciamo con molta convinzione, c’è bisogno di inventare qualcosa di nuovo. Chi scrive segue gli spettacoli di fine anno da tanto, e quello che ad Alghero era una novità ora in altre città è stato copiato, forse migliorato. Il riferimento a Porto Torres che proponeva Elio e le storie Tese, a Sassari che proponeva Piero Pelu’, Olbia che proponeva in piazza JAx, dimostra che Alghero ha ceduto il ruolo di capitale del Capodanno, perché ormai quasi tutte le città sarde organizzano il proprio capodanno

Allo scoccare della mezzanotte, dopo il rituale brindisi in piazza e la proposta dei fuochi d’artificio, si è passati alla musica così come era in scaletta, ma si è visto chiaramente che molti giovani hanno lasciato l’area per indirizzarsi nel centro storico. Da piazza Civica a via Carlo Alberto, a via Roma, era un pullulare di giovani, che tentavano di diversificare una serata che forse non decollava. Una orchestrina in piazza Porta a terra di musicisti di strada, ha raccolto vivi i consensi, quasi a dimostrare che l’interno della città non può rimanere deserta. E allora perché non pensare a una rivitalizzazione del centro storico prevedendo eventualmente musica sostenibile? Siamo sicuri che chi è preposto all’analisi dell’evento, avrà modo di riflettere su come migliorare momento di grande catalizzazione di pubblico. Un’ultima Considerazione: il pubblico non ci è sembrato quello solito, forse perché Alghero da anni, stupiva tutti, mentre ora sembra che tutto sia troppo normale è troppo scontato.


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi