Lunedì 28 Novembre, aggiornato alle 15:11

Referendum Catalogna, si segnalano almeno 400 feriti, Piquet: se vogliono lascio la nazionale 

Referendum Catalogna, si segnalano almeno 400 feriti, Piquet: se vogliono lascio la nazionale 

Polizia sfonda porte seggio Puigdemont, ferita un’anziana a Barcellona durante una carica degli agenti. Usati proiettili di gomma. Prefetto: “Costretti a intervenire”. Il governo autonomo aveva invitato a “votare in ogni seggio e anche con le schede stampate da casa”

Los Mossos, la polizia locale catalana, che ha deciso di non intervenire per sgomberare i seggi predisposti dalla Generalitat catalana, come ordinato dalle autorità centrali. Così il governo di Madrid ha deciso di inviare le pattuglie della polizia nazionale (decine di auto hanno lasciato il porto dove erano radunate). Ingresso a forza all’interno di una scuola ( vedi foto) per sequestrare L schede. 

Intorno alle ore 15,00 è stata diffusa la notizia secondo la quale il Barcellona giocherà a porte chiuse la partita contro Las Palmas, salutata da un’ovazione in un seggio .

Il difensore del Barcellona Piquet: «Quando in Spagna non si votava c’era il franchismo: io sono orgoglioso di essere catalano»

Notizia in aggiornamento, 20,00

Nonostante la pioggia e il dispiegamento di forze di polizia disposto da Madrid, sono centinaia le persone che sono già in fila fuori dai seggi elettorali a Barcellona, pronti ad esprimere il proprio voto sul referendum. Secondo quanto riporta la stampa locale, attivisti indipendentisti hanno passato la notte a sorvegliare i seggi che dovrebbero aprire alle 9, anche se la Guardia Civil ha sbarrato gli ingressi. In alcune zone della città sono stati allestiti banchetti all’aperto per consentire il voto. Agenti del Mossos d’esquadra stanno pattugliando diverse zone della città.Le urne e le schede per il referendum sull’indipendenza in Catalogna sono arrivate in alcuni seggi elettorali presidiati dagli indipendentisti. L’arrivo del materiale elettorale viene accolto da applausi e grida: “Voteremo! Voteremo!”. “Se il materiale elettorale è arrivato al tuo seggio, non diffondere la notizia. Non diamo piste”, consiglia un tweet dell’account degli organizzatori. 


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