Sabato 26 Novembre, aggiornato alle 22:56

Lorenzo Braina e la stagione ribelle che è in ognuno di noi

Lorenzo Braina e la stagione ribelle che è in ognuno di noi

L’avvio della 1^ edizione di “Alguer Family Festival”, è toccato a Lorenzo Braina il suo reading “Una stagionre ribelle.

Storie di Naufraghi e Sopravvissuti”, ha catturato tutti, l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda molto coinvolgente. Un discorso semplice all’interno del “Quarter”, seguito con molta attenzione dal numeroso pubblico presente. Racconti di vita vissuta dove ognuno si è specchiato.

Amante della della vita in tutte le sue forme, può essere definito un passionario dell’educazione. Fermamente convinto che la società possa essere cambiata attraverso l’educazione e certo che ci sia un unico modo per fare bene le cose, e cioè insieme.

Un maestro di strada, così si è definito, il suo disquisire semplice e diretto, mette in evidenza il grande spessore dell’uomo-psicologo che affronta i problemi del vivere quotidiano, fra genitori e figli proponendo sempre una via d’uscita. Le sue letture del vivere quotidiano non sono fini a se stesse, ma inducono alla riflessione, e mettono in risalto la continua necessità di dialogo fra genitori e figli, in un percorso dove, le due figure non possono essere antitetiche, ma devono trovare il giusto equilibrio per vivere la vita con l’intensità che si merita.

Un grande personaggio, Lorenzo Braina sul palco, si confonde con un attore che dentro non è , e la sua capacità di comunicazione è quella di chi ha un grande spessore sia culturale che di vita


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