Sabato 26 Novembre, aggiornato alle 22:56

La NETTUNO allievi senza campo ospitata dall’Audax

La NETTUNO allievi senza campo ospitata dall’Audax

La Nettuno calcio non ha un campo in cui giocare. L’accoglienza pare l’abbia trovata nel campo dell’Audax in via V. Emanuele, una soluzione tampone in attesa di tempi miglior.

Una squadra come tante ad Alghero, dentro una società, la NETTUNO calcio, che ha centinaia di tesserati. Tutti giovani, e una realtà societaria fra le migliori ad Alghero, riconosciuta da tutti. La struttura “home” della società è in via De Gasperi, campi in sintetico da calcetto e calciotto. Una bomboniera gestita con cura e acume. Va bene, anzi benissimo per i bambini che si avvicinano al calcio, per apprenderne i rudimenti iniziali, guidati da maestri che riescono a trasmettere amore e passione per il gioco più bello del mondo. Ma come spesso capita, le aspirazioni dei giovani che approdano alle scuole calcio, crescono, si ha voglia di cimentarsi con gli altri, uscire e confrontarsi su campi i calcio veri, quelli del calcio a 11. È proprio per questo per la NETTUNO sono cominciati i problemi(ni). La struttura di via de Gasperi non è regolamentare, c’è bisogno di un campo per giocare e far allenare i ragazzi, che scalpitano, pressano genitori, dirigenti e allenatori. La NETTUNO con la squadra degli allievi provinciali, così si chiamano, gioca dove l’amministrazione comunale la indirizza: Santa Maria la Palma, mentre per gli allenamenti trova collocazione a Maria Pia 2, poche ore alla settimana. Condividendo la struttura con altri. Pagando, per l’uso delle strutture, quanto si chiede. Quest’anno la NETTUNO è in strada. Non ha campo “di atterraggio”. Non ha campo sul quale allenarsi. I dirigenti cominciano a interloquire con l’amministrazione comunale. Parole, promesse. Le istanze della società non trovano risposte. I dirigenti sono preoccupati, vorrebbe inscenare proteste plateali, ma temono le ritorsioni. Eppure qualcosa a qualcuno , dovrebbe pur insegnare il gran casino scoppiato negli appalti delle strutture cittadine di calcio. Tutte le concessioni sono state revocate con atto formale notificato a tutti, ma nulla è cambiato. In sostanza la possibilità di accedere a una struttura comunale, perché di questo si tratta, praticamente è impossibile. La NETTUNO soffre questa situazione, non ha campo e all’orizzonte non se ne vedono. L’accoglienza pare l’abbia trovata nel campo dell’Audax in via V. Emanuele, una soluzione tampone in attesa di tempi migliori . Ospitata da una società che ha capito bene il dramma della squadra allievi, che per strada non poteva certo stare. E per ora, con precarietà la NETTUNO si potrà allenare su un campo regolamentare, ma non è accettabile non riuscire ad avere risposte a una legittima richiesta, perché le istituzioni sono credibili sopratutto quando giustificano le loro azioni, anche negando.

 

Nella foto la struttura di via De Gasperi 


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