Sabato 17 Aprile, aggiornato alle 22:48

Meteo ad Alghero: Meteo Alghero

Oggi Assemblea del Parco e ieri il missile di Sinistra in Comune: Punta Giglio terreno di scontro

Oggi Assemblea del Parco e ieri il missile di Sinistra in Comune: Punta Giglio terreno di scontro

Oggi ci sarà l’assemblea del Parco di Porto Conte, gli argomenti inseriti all’ordine del  giorno da parte del Consiglio Direttivo composto dal Presidente  Raimondo Tilloca, da Lina Bardino e Adriano Grossi prevedono al primo  punto le comunicazioni del Presidente a seguire la surroga dei consiglieri  Ferrara e Porcu (presa d’atto Deliberazioni del Consiglio Comunale nn.  05/06 del 10.03.2021). Punti successivi, l’intervento di restauro  conservativo, rifunzionalizzazione e allestimento dell’ex-Batteria S.R. di Punta Giglio e il “danno ambientale verificatosi nell’area dell’ex-Hotel  Capo Caccia con la definizione dell’Atto di indirizzo” (LEGGI). Tanta roba in discussione e ad alta partecipazione.

Si attende di sapere quale sarà l’indirizzo che la classe politica algherese, posto che trasversalmente c’è stata una presa di posizione che difende l’intervento nel compendio di Punta Giglio (LEGGI). Ma alle prese di posizione ufficiali e sottoscritte, c’è tutto un rivolo che comincia a maturare posizioni e distinguo che potrebbero determinare spaccature, dalle conseguenze oggi poco immaginabili. L’intervento che parte da posizioni condivisibili, quale il recupero dell’ex postazione antinavale, ridotta in uno stato precario dopo oltre 80anni di abbandono, è stata indirizzata verso una funzione  che ad Alghero e non solo è avversata (LEGGI).

Ci sono forze politiche che hanno manifestato l’intenzione di vederci chiaro nel procedimento amministrativo che ha portato all’emissione dell’autorizzazione alla realizzazione di un “Museo a cielo aperto”. Un iter autorizzativo che a vedere l’atto emesso dal SUAPE del Comune di Alghero (LEGGI Allegato_8_Provvedimento_unico )impone una riflessione. Riflessione che si indirizza verso l’opportunità  di accogliere un progetto, che si insedia in un contesto ambientale ultra tutelato.

Ed è qui che il mondo ambientalista locale, non vuol ammettere deroghe: se la norma in essere impone divieti questi devono essere osservati.

E il modo di accogliere e giustificare l’intervento  ha spaccato soprattutto il centro- sinistra algherese. E di traverso è soprattutto la parte più estrema della sinistra che senza dubbio alcuno, chiede che si verifichi l’iter procedurale. E’ di ieri un’altra presa di posizione ufficiale nella quale si afferma che “ Sinistra in Comune intende verificare se il progetto vincitore del bando abbia rispettato i canoni previstio se coloro i quali sono stati designati per la valutazione del progetto, abbiano tenuto conto delle peculiarità dell’area nella quale questo andrà ad insistere, violando verosimilmente e sostanzialmente, norme imperative in tema di salvaguardia ambientale e paesaggistica” (LEGGI) Un missile sul progetto senza dubbio alcuno e soprattutto l’insinuazione che si siano violate “norme imperative”. Voce autorevole di un partito  che si aggiunge alla posizione delle due Consigliere Comunale del M5S (LEGGI) che stanno guidando il movimento di opinione che si è messo di traverso, e chiede la revisione dell’intervento. E c’è attesa nel sentire le voci autorevoli del Management del Parco di Porto Conte, che dovrà rispondere anche nel merito di una nota arrivata a Mariantonietta Alivesi da parte dell’ISPRA (Vedi Sotto) , che non ha bisogno di interpretazione ma si deve applicare.

E la politica dovrà anche prendere atto che in rete c’è una petizione popolare che ha raggiunto le oltre 3.000 sottoscrizioni, e una pagina  Fcb “ Alghero per Punta Giglio che annovera 5232 membri. Si può non tenere conto di questo movimento che parte dal basso, che chiama in causa la politica che su tema non ha un atteggiamento univoco ma si muove a macchia di leopardo? Ecco l’Assemblea del Parco di Porto Conte di oggi, potrà dare letture nuove. Perché se fosse vero, che si vuole analizzare il procedimento, si deve trovare il modo di porlo in essere, perchè solo la pubblica amministrazione può procedere avocandosi un onere che deve salvaguardarla da danni successivi e battaglie legali che potrebbero solo danneggiare la collettività.

 


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi