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La richiesta del Centro Sinistra che rilancia su Punta Giglio: “subito Assemblea del Parco pubblica in presenza”

La richiesta del Centro Sinistra che rilancia su Punta Giglio: “subito Assemblea del Parco pubblica in presenza”

“La presente per informare che, in qualità di componenti, abbiamo fatto formale richiesta di convocazione dell’Assemblea del Parco di Porto Conte.

In allegato copia della richiesta di convocazione sottoscrivono Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras  , Valdo Di Nolfo, Beniamino Pirisi.

Il centro sinistra in Consiglio Comunale, dopo settimane di silenzio, rompe gli indugi e non si affida a comunicati stampa, ma vuole  “dibattere nella sede istituzionale propria, dell’ EX batteria Navale della Regia Marina Sr 413, ubicata ad Alghero in località  Punta Giglio all’interno del Parco di Porto Conte”.

E la convocazione dell’Assemblea ha la richiesta di essere tenuta di persona, anche all’aperto, vista la rilevanza pubblica, con urgenza in deroga al termine dei 20 giorni previsti dal Regolamento.

Insomma è una chiara presa di posizione inattesa almeno dal tenore, una chiara volontà di non sottrarsi al dibattito per affrontare nel dettaglio un progetto, all’interno  di “Cammini e Percosi” promosso da MIBCT, MIT, ANAS, e Agenzia del Demanio, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e inquadrato nell’ambito del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017-2023 a supporto del sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche e del Piano straordinario della Mobilità Turistica, che nato con propositi di recuperare e valorizzare le strutture di proprietà del Demanio dello Stato, ha provocato in città una levata di scudi durissima, nel mondo ambientalista e dell’associazionismo,  che mancava da almeno un trentennio.

E la presa di posizione del centro sinistra Algherese ( ad eccezione di Valdo Di Nolfo che non era Consigliere Comunale ),  finito nel frullatore delle accuse, tutte a lei indirizzate, perchè il protocollo d’intesa con l’Agenzia del Demanio si sottoscrisse il 12 Luglio 2017, lascia intendere che ci siano cose da dire “de visu”che non possono sottacersi ulteriormente.

Rimane ora da vedere se la sfida lanciata di ” assemblea pubblica” sarà accolta  dal Management del Parco.

 

 


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