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“Gavino torna al Mare” il Romanzo di Tore Frulio che racconta la storia economica di Alghero e della Sardegna

“Gavino torna al Mare” il Romanzo di Tore Frulio che racconta la storia economica di Alghero e della Sardegna

Salvatore Frulio, meglio conosciuto ad Alghero come Tore, è un architetto, algherese DOC, che ora esordisce nella scrittura.

Si propone con il suo romanzo “Gavino torna al mare” per descrivere una storia economica della Sardegna, che parte da Alghero attraverso un viaggio fatto con il padre pescatore di professione. Verrà presentato il 10 Aprile alle ore 18,00 nella Sala Convegni di San Francesco.

E’ un romanzo che parla delle città di mare della Sardegna e di rimbalzo del Mediterraneo, quelle toccate e vissute da Tore, nel corso degli spostamenti con suo padre, commerciante, che avvenivano proprio all’interno del mare Nostrum. . E’ una descrizione romanzesca di uno spaccato di vita economica e sociale, dove al centro c’è la città di Alghero, i suoi trascorsi marinareschi, le sue potenzialità che nel tempo si sono smarrite. Un documento che parte dall’analisi di come la città di Alghero, nel tempo abbia perso le sue caratteristiche, e il filo conduttore è il racconto, in un dialogo immaginario fra padre e figlio, che riconduce al passato , si immerge nel presente, dando una lettura del futuro ipotizzando un ritorno di Gavino proprio nel mare. E il titolo è indicativo dell’ipotesi che Tore Frulio ha dentro; creare i presupposti perché Alghero, la Sardegna sfrutti le sue potenzialità e torni in mare.

Una terra baciata dal mare, da esso rifugge, e la Sardegna continua a inseguire modelli di sviluppo che esulano dal mare. Il mare per la generazione di Tore Frulio è stato fonte di ricchezza, di lavoro, di commercio, di economia. La città di Alghero era la sede di una miriade di attività, tutte che ruotavano nella pesca, e il  porto era il fulcro di queste, era la città della pesca dell’aragosta, del corallo, delle imprese che costruivano barche, che commercializzavano i prodotti , che vivevano di questa economia, ora spazzata da modelli di sviluppo che l’hanno abbandonata. Per dire che la Sardegna ha un Assessorato all’Agricoltura, e di pesca se ne tratta  marginalmente, dimenticando che la Sardegna è anche e soprattutto mare. Una ricchezza.

Si capisce allora, che il lavoro di Tore Frulio, nuovo nella sua complessità, non è il solito lavoro ricavato da studi d’archivio, in biblioteca, ma tra spunto da vita vissuta, da profonde riflessioni su passato e presente, che può costruire un ponte, per il futuro, migliore e possibile se “Gavino torna al mare”

 

 

 


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