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Ponte di Fertilia, l’impresa spiega: “apertura quanto prima a pedoni e ciclisti”, sul posto il Presidente del Cdq Luca Rondoni

Ponte di Fertilia, l’impresa spiega: “apertura quanto prima a pedoni e ciclisti”, sul posto il Presidente del Cdq Luca Rondoni

Da questa mattina le maestranze dell’impresa Simec sono a lavoro sul ponte di Fertilia e stanno procedendo nello smantellamento delle passerelle.

Marco Canalicchio amministratore della società, ha dato la sua disponibilità a spiegare il cronoprogramma. Si procederà a smantellare le passerelle che in quanto rifiuti speciali dovranno essere conferiti  secondo una procedura ben stabilita, lavoro peraltro effettuato da un’altra azienda già operativa. Poi il lavoro procederà nelle nostre officine per quanto riguarda la carpenteria metallica . Questo tipo di intervento si protrarrà per 15, al massimo 20 giorni, dopodiché saranno previsti dei percorsi concordati con l’Amministrazione. Verrà realizzata all’interno della carreggiata per la larghezza di 1.30 m, un passaggio destinato a pedoni e ciclisti, con una recinzione ben segnalata e illuminata per consentire il transito in sicurezza.
Emerge che si stia valutando se vi siano i presupposti, operando in sicurezza, per aprire la carreggiata in un solo senso di marcia, da o verso Fertilia. Sarebbe questo il modo migliore per andare in contro agli operatori economici della borgata e cittadini del territorio.

Stamattina sul ponte di Fertilia è arrivato anche il presidente del comitato di quartiere Luca Rondoni, che si è intrattenuto con Marco Canalicchio entrando nel merito dei lavori che si devono effettuare.

L’impresa che si è aggiudicata l’appalto, la Simec, con il suo amministratore, ha dimostrato notevole sensibilità è ha colto l’occasione per fornire tutti i ragguagli necessari affinché nella borgata comprendono che la ditta lavorerà avendo presenti le esigenze reali di tutta la comunità.
E Marco Canalicchio ha espresso però alcune perplessità: “il lavoro che noi abbiamo ampiamente preventivato, speriamo non subisca contrattempi a causa del covid19 che purtroppo ha colpito anche altre aziende che devono fornirci delle prestazioni lavorative per noi fondamentali. Quello che è ben chiaro, è che la nostra azienda  vuole tenere fede agli impegni presi.” Quello che alla fine è emerso, è che il lavoro accantierato il 9 Febbraio, ha subito dei contrattempi solamente perché si è reso necessario caratterizzare il tipo di materiale da conferire in discarica, tempi tecnici, in osservanza della normativa in essere che non potevano essere by passati.


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