VIDEO – Il Presidente Michele Pais fra il pubblico, Mario Conoci : “il nuovo ospedale è il nostro traguardo”

Nel momento in cui si stava facendo sintesi di una serata molto partecipata, con il Sindaco Mario Conoci che parlava all’aula, fra il pubblico è arrivato il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, che ha ascoltato,  ha preso atto della volontà del consiglio, annunciata dal primo cittadino. Una coincidenza, non voluta, ma che è di una valenza politica straordinaria.

Difendiamo i nostri territori, non a scapito di altri, ma il nuovo ospedale è il nostro traguardo. Vogliamo risposte certe da parte di chi governa la regione, non mi interessa se sono di una o dell’altra parte politica, so solo che questo è un interesse primario della nostra comunità. L’assenza di strutture di 1° livello non impoverisce solo Alghero, ma impoverisce complessivamente tutto il territorio.” Questo è l’inizio del discorso del Sindaco Mario Conoci che ha fatto sintesi di una assemblea civica molto calda e partecipata. Il discorso pacato, deciso e a tratti anche duro, ma senza toni accesi, danno la misura di come da ieri, ad Alghero si possa respirare aria nuova che vede la politica, tutta unita, da destra a sinistra, indirizzata a chiedere con forza alla politica regionale, che Alghero torni ad essere centrale nella geografia regionale dell’offerta sanitaria. E il discorso del Sindaco di Alghero è caduto quasi scientificamente scandito, quando in aula è arrivato, a sorpresa, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, chiamato in causa più volte dai banchi soprattutto dell’opposizione, a dipanare la matassa tutta algherese. Lui che da quei banchi del consiglio Comunale aveva condotto una battaglia durissima contro la riforma targata Arru e Moirano. Ha ascoltato in silenzio, ne ha preso atto e non ha commentato. Lo abbiamo convinto a rilasciarci una dichiarazione e lo ha fatto con molta convinzione e ve ne diamo conto in altra pagina (LEGGI)

E la nuova presa di coscienza bipartisan è stata applaudita da tutti nell’opposizione, da Mimmo Pirisi e Mario Bruno passando per Valdo Di Nolfo sino ad arrivare a Roberto Ferrara. E proprio l’ex sindaco Mario Bruno ha speso parole di elogio verso un’apertura condivisa di rivendicazione, che non è solo di una parte e di un colore politico, ma di tuta la città.

La maggioranza con Gianni Spano,  Nunzio Camerada, Christian Mulas, e Tatiana Argiolas, ha condiviso il documento portato in aula dalle minoranze, e dopo i dovuti passaggi di “limatura” è stato votato all’unanimità. Un grande successo e il punto di partenza di una rivendicazione che non assume un colore politico, ma si colora delle istanze della collettività, unita, granitica verso la richiesta forte  e irremovibile di chiedere, e ottenere in tempi certi il riconoscimento del DEA di Primo livello per Alghero e, poi soprattutto, senza tentennamenti la richiesta di realizzazione del nuovo ospedale, presente nella mente di chi governa da almeno tre lustri, con area destinata in Regione Taulera, con finanziamenti approvati, riconosciuti, persino riproposti dall’attuale amministrazione Regionale, ma ancora fermi, inchiodati in un cassetto da una macchina burocratica, che da ieri dovrà fare i conti con la politica locale, che verrà spinta anche d un  piazza, fatta di gente comune, di uomini e donne che hanno ben compreso che non è tempo di bisticciare su tutto e per tutto, ma si è iniziato una nuovo percorso, dove il bene comune va oltre ogni rivendicazione settoriale, perchè quando si parla di salute, si tocca la pelle viva delle persone, che prima o poi i conti li fanno con un sistema che non risponde alle aspettative di chi ne ha bisogno, e l’offerta è ampiamento sottodimensionata rispetto alle reali esigenze.