Mozione di Alberto Bamonti: “subito un’area di sgambamento per l’esercizio fisico dei cani”

Quando si diceva vita da cani! Per indicare un modo di vivere particolarmente disagiato o faticoso. Una volta. Oggi si sa che le famiglie italiane con un cane sono circa 6,8 milioni, il 15% degli esercizi turistici accetta la presenza di cani, i diritti degli animali in Italia sono difesi da 450 enti.

Allora compito della politica è cercare il benessere anche degli animali, che al guinzaglio sono tenuti per troppo tempo. Alberto Bamonti ( Riformatori), prende carta e penna e scrive al Sindaco di Alghero Mario Conoci: “si preoccupi del benessere dei cani- in sostanza –  è il suo appello. Chiede la realizzazione di un’ area di sgambamento per cani. Per permettere loro di correre, in libertà, all’aria aperta, senza museruola. E la richiesta diventa una mozione, indrizzata anche al Presidente del Consiglio Lelle Salvatore. La richiesta imperversa sul web, fa sorridere, si realizzano le vinette satoriche, ma è condivisa da un mondo, quello che ama gli amici a quattro zampe più di ogni altra cosa.

Premesso – si legge nella mozione – che le amministrazioni comunali hanno il compito di promuovere il rispetto la cura e il diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali quale elemento fondante è indispensabile di una morale biocentrica dell’ambiente, che  un cane accompagnato sempre al guinzaglio non può avere la possibilità di svolgere adeguato esercizio fisico, e, considerato che molti comuni ci sono già attrezzati di aree che consentono l’evoluzione in termini di civiltà del rapporto che regola gli amici a quattro zampe con il cittadino, contribuendo peraltro a rendere miglioree  più puliti gli ambienti pubblici che ci circondano,  si chiede,  di individuare e realizzare all’interno del territorio del Comune di Alghero, delle aree recintate riservate alla sgambatura dei cani, munita di apposita segnaletica e di cestini per la raccolta di escrementi solidi,  dove gli animali possono muoversi liberamente senza guinzaglio ma sotto il costante controlloe  la responsabilità dell’accompagnatore. La mozione – si chiede – deve essere posta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale chiede Alberto Bamonti.

Insomma una volta erano le oasi canine, presenti in più punti della cittòà, ai giardinetti nei pressi di Porta Terra e in Periferia fra le case in L.go Guillot,   con tutte le problematiche che si sono portate dietro, ora si chiedono spazi più adeguati e attrezzati, una specie di campo di gioco per gli amici a quattro zampe.

Nella foto la chiusura temporanea dell’oasi canina in L.go Guillot nel 2018.