Recupero sabbia a Maria Pia, lavori di caratterizzazione, a Milano alcuni campioni prelevati

Di seguito la nota dell’Amministrazione Comunale che dipana i dubbi sorti ieri sera a Mimmo Pirisi che durante le comunicazioni brevi in Consiglio Comunale aveva sollevato il problema (LEGGI)

“Via libera al recupero della sabbia accumulatasi nei pressi di Villa Segni per il riposizionamento sul litorale. Si lavora con la Regione per  l’avvio al recupero  delle frazioni stoccate a Cuguttu

L’Assessorato all’Ambiente ha affidato i lavori di caratterizzazione del materiale sabbioso per il successivo recupero e riposizionamento nel litorale. L’impresa incaricata delle operazioni sta intervenendo sui i cumuli di sabbia presenti nel pressi del Palazzo dei Congressi, precedentemente formatisi nel corso della messa in sicurezza della carreggiata sul viale I° Maggio.

Mercoledì scorso sono stati inviati a Milano alcuni campioni prelevati dai cumuli. L’operazione è monitorata dai funzionari del settore ambiente che hanno istruito la procedura di gara ad evidenza pubblica.

La sabbia presente è il risultato dei lavori di messa in sicurezza di quel tratto stradale, dove decennali apporti di sabbia avevano generato dei banchi consistenti che col passare del tempo si sono stabilizzati con particolare quantità nei pressi della Villa Segni e che restringevano pericolosamente la carreggiata creando problemi alla viabilità.

Le analisi di caratterizzazione dovranno dire se quel materiale risulta essere idoneo per esser riposizionamento nel litorale.

“ Si tratta di operazioni onerose – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – ma di grande utilità. Il nostro impegno è quindi rivolto ad evitare che il nostro litorale perda sempre meno di quello che è il suo prezioso oro, la sabbia. Un oro che non ha prezzo e che l’Amministrazione ha l’obbligo di tutelare anche per la sua caratteristica di bene demaniale”.

“Nel frattempo – aggiunge – a stretto contatto con l’Assessorato Regionale, si lavora costantemente affinché la posidonia stoccata nei pressi di Cuguttu, ma anche presso il sito di Punta Negra possa esser avviata a recupero, con conseguente restituzione alle nostre spiagge della sabbia presente al suo interno. Le operazioni prenderanno il via prima dell’avvio della stagione estiva, senza scelte affrettate, guardando a quanto è stato fatto in passato, cogliendo i lati positivi ed evitando di ripetere gli errori, nell’intento di migliorare”- chiude la nota dell’amministrazione.