acqua potabile a fertilia

L’Ordinaza di acqua non potabile è del 28 Novembre, il divieto permane ancora?

Abbanoa comunicava che “nelle ultime ore è stata registrata una decisa, quanto improvvisa, alterazione dei valori dei parametri dell’acqua grezza proveniente dal bacino del Coghinas, verosimilmente dovuta alle forti precipitazioni che hanno interessato l’intera zona, che rifornisce gli impianti di potabilizzazione: Pedra Majore, Castelsardo, Truncu Reale, Monte Agnese. Nello specifico sono stati rilevati valori di torbidità superiori ai 500 NTU. Sono in esecuzione analisi complete per valutare la variazione dei parametri normalmente implicati. Non è possibile al momento stimare i tempi di stabilizzazione della risorsa in ingresso”. Questo il comunicato di Abbanoa del 28 Novembre. E siccome alcuni lettori si lamentano della scarsità di notizie circa la sospensione della potabilità dell’acqua chiedono per il nostro tramite: l’acqua è ancora non potabile? La stessa è da ritenersi non idonea anche per cucinare e per lavarsi? La stessa Abbanoa ha ricevuto chiamate da cittadini che chiedono lo stato delle cose, la risposta è stata” se il Sindaco non emette un’altra ordinanza vige il divieto. Quindi?

L’Enas, Ente acque della Sardegna, ha comunicato che oggi ( 3 Dicembre) dovrà eseguire un intervento urgente di riparazione lungo l’acquedotto Coghinas 2 che rifornisce di acqua grezza i potabilizzatori Abbanoa di Truncu Reale (al servizio di Sassari, Porto Torres e Stintino), Monte Agnese (Alghero) e Castelsardo. I lavori dell’Enas comporteranno il blocco del rifornimento di acqua grezza negli impianti e di conseguenza sarà sospesa la produzione di acqua potabile per i centri interessati.

Per far fronte a questa sospensione Abbanoa ha approntato un piano di distribuzione che tiene conto delle scorte nei serbatoi e dei tempi di recupero necessari a ripristinare i livelli quando sarà riavviata la produzione di acqua potabile. Ad Alghero è stata attivata l’alimentazione dal Cuga: non saranno effettuate restrizioni.

Ma la domanda iniziale rimane sempre la stessa:  l’acqua è potabile?