Salvamare: sì della Commissione Ambiente. Paola Deiana: “Svolta storica che guarda al futuro”

“Anche i fiumi ed i laghi italiani potranno essere salvati dall’inquinamento della plastica”

L’VIII Commissione Ambiente della Camera ha approvato ieri il testo della “legge Salvamare” per la promozione del recupero dei rifiuti in mare e per l’economia circolare.

Dopo mesi di duro lavoro, analisi e confronto con tutte le associazioni di categoria e le forze politiche, grazie a questo provvedimento, fortemente voluto dal Movimento 5 stelle, si compie un grande passo in avanti per ripulire mari, laghi e fiumi dai rifiuti accumulati negli anni.

La raccolta dei rifiuti in acque interne sarà possibile grazie all’emendamento delle relatrici Paola Deiana del Movimento 5 Stelle e Rossella Muroni di Leu che hanno accolto favorevolmente gli input di tutte le forze politiche.

Inoltre, ed è questa un’altra grande novità del Salvamare, i pescatori potranno portare a terra i rifiuti accidentalmente finiti nelle reti, azione fino ad ora proibita dalla legge, e lasciarla nelle isole ecologiche. Nei porti, infatti, verranno allestiti appositi punti di raccolta, la gestione e il costo dei quali non graveranno sugli operatori ittici, ma verranno pagati attraverso la normale tassa sui rifiuti.

“L’approvazione del provvedimento rappresenta una svolta storica che guarda al futuro – ha commentato con soddisfazione e senso di responsabilità la relatrice in Commissione Paola Deiana -. Abbiamo lavorato in piena sinergia con la maggioranza e oggi sono felice di comunicare questo risultato, che rappresenta un importantissimo passo in avanti per la tutela dei nostri mari, laghi e fiumi martoriati da tonnellate di rifiuti”.

 “Ma, di pari passo – ha sottolineato la deputata algherese -, l’obiettivo della ‘legge Salvamare’ è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di non abbandonare i rifiuti in mare e sulla loro corretta gestione”.