I fuochi d’artificio più belli di sempre, sul Golfo di Alghero non meno di centomila presenze

Il Ferragosto nella Riviera del Corallo, i suoi fuochi pirotecnici,  rappresentano un appuntamento tra i più attesi, da sempre.

Città invasa, presenze da record in tutto il golfo, dal belvedere di Fertilia ai Bastioni della Muraglia. Assalto a spiagge, locali e strutture ricettive.  E’ il 15 Agosto, come da consuetudine, e a partire dalle 22 circa, l’immancabile appuntamento con le luci dei Focs de mig Agost, i tradizionali fuochi d’artificio nell’area portuale. E sono stati strepitosi e strappa applausi. I più belli di sempre.

Descrivere la cronaca, come avviene ormai da tanti anni, si ha difficoltà a trovare termini giusti, senza cadere nelle ovvietà, ma Alghero la notte di Ferragosto è magica, comunque la si prenda.

E’ magica l’invasione di chi si da appuntamento, è magica la notte, è magico persino il caos , il traffico, l’inesistenza di parcheggi per tutti ( e come si potrebbe!). Ma Alghero per una notte diventa tollerante, e allora si vedono le macchine parcheggiate in ogni dove ci sia spazio, gli esercizi super affollati, le stradine del centro storico al limite della percorrenza.

 

La gente con il naso all’insù a guardare i fuochi, era tantissima, almeno centomila, e la misura di questi numeri, l’ha data l’ingorgo di gente presente sul lungomare Bousquet. La passeggiata algherese a un certo punto era una fiumana umana in movimento.

E quei fuochi strepitosi, bellissimi, intensi e colorati, restituiscono ai villeggianti il ringraziamento e il saluto della città, e rimandano al committente di tanto spettaccolo, alla persona o al gruppo di lavoro che quei fuochi ha commissionato con grande competenza, un richiamo a chi ha ceduto il passo e a chi è subentrato a capo dell’Amministrazione è stato d’obbligo. Ma il merito di chi è?