Mimmo Pirisi ( PD): “responsabili si, ma ascoltando chi negli anni ci ha abbondonato, perché non lo rappresentavamo più”

Di seguito la riflessione di Mimmo Pirisi esponento politico del PD algherese, capogruppo in Consiglio Comunale, che fotografa la situazione politica attuale:

La chiamata, quasi, ” alle armi” intesa come mobilitazione del segretario Zingaretti non può comunque distrarci dall’obiettivo di  quello che dovrà diventare il Partito Democratico o per meglio dire, di quello che deve tornare a essere, ovvero un partito di massa, un partito che rappresenti la classe media, e in modo particolare la classe operaia. Esattamente quello che  oggi non è più, e che il segretario Zingaretti sta cercando di fare da quando è stato eletto segretario, cioè ritornare a rappresentare” il popolo “.

Per fare questo, oltre a salvare e mettere in sicurezza i conti pubblici, va riformato e rinnovato il partito. Far finta che tutto va bene,  per amor di patria, ci potrà far salvare i conti, ma ci porterà a fermarci drasticamente nel recupero di consensi persi in questi anni.

 Se da una parte dobbiamo essere responsabili, dall’altra dobbiamo ascoltare chi negli anni ci ha abbondonato, perché non lo rappresentavamo più. A  queste fasce di popolazione dobbiamo guardare, a chi non va più a votare, pè a loro che dobbiamo rivolgere le nostre attenzioni e i nostri sforzi, altrimenti siamo destinati ad una lunga e lenta estinzione.

Le parole di Mimmo Pirisi, dirigente del Pd Algherese, mettono in evidenza il momento di sofferenza che il partito sta vivendo. Strappato fra chi vorrebbe un dialogo con i 5S, e chi vuol impostare un discorso nuovo  fatto di programmi e obiettivi, se non nel brevissimo, nel medio termine. E si comprende che “ i conti italiani da mettere in sicurezza” non devono essere messi in capo solo al PD mentre gli altri rifuggono, pensando a speculare su consensi dedotti dai sondaggi. Il senso dello stato, e del governo, della finanza, ha scottato non poco il Partito Democratico, un altro errore oggi, di gran lunga più sentito di quello di qualche anno fa, rischia di affibbiare al partito un colpo mortale.