Anche i politici  mangiano, e hanno diritto di farlo in pace

Un nostro lettore ci ha inviato una foto di un un’importante personaggio politico che ricopre una carica pubblica in una città della Sardegna.
Dice di averla scattata in un ristorante. Ci fornisce anche il menu che ha sbirciato dal tavolo del ristorante. Diciamo, ottimo!
Ci dice di decidere noi se pubblicare la foto.
Insomma il ns lettore “lancia la pietra” con la facilità di uno scatto ‘rubato’ con lo smartphone, in un ristorante, contro un politico. E poi se ne ‘lava le mani’.
Ebbene noi non pubblichiamo la foto ‘riconoscibile’ perché il ruolo dell’informazione è altro, è quello di raccontare fatti di rilevanza pubblica, ed essere ‘ da guardia ‘ della politica e denunciare solo se i politici non amministrano la cosa pubblica.

Ma, sia ben chiaro, se sono al ristorante per una pausa pranzo, poiché al lavoro, o da semplici cittadini, lasciamoli mangiare in pace e si metta da parte lo smartphone, e si goda il pranzo e la conversazione con gli altri commensali. Tuttalpiù , a fine pranzo, si può sempre scrivere una recensione del ristorante per TripAdvisor. A

l politico si deve rispetto, come noi lo pretendiamo, facendo finta di niente, restituiamo normalità alle cose quotidiane, né guadagnamo tutti. E si smetta persino di essere guardoni. La prossima volta, se ci sarà, pubblicheremo il nome del lettore, perché questo modo di fare è insopportabile.