Sinistra in Comune all’attacco : ” un brianzolo detta l’agenda politica della gestione della nostra città”

“A due settimane dal termine delle elezioni e dall’insediamento del nuovo sindaco, poche cose risultano chiare.
Avevamo previsto che l’assembramento di liste a sostegno del candidato avrebbe provocato un ingorgo nel numero e nei nomi degli assessori che di fatto al momento rappresenta la vera urgenza di questo esecutivo.
Ciò che invece non era previsto è che la denuncia di una assenza di strategia politica producesse in così poco tempo la prima defezione da quel partito che, di fatto, si è candidato a commissariare quella che sarà la nuova giunta.
In questa ottica desta preoccupazione sull’autonomia programmatica l’esigenza di avvalersi della “competenza” di un consigliere comunale di un comune montano brianzolo, di poco più di 16.000 (sedicimila) abitanti, a dettare l’agenda politica della gestione della nostra città.
La necessità di alzare cortine fumogene attraverso argomentazioni che nulla hanno a che fare con le urgenze raccontate durante la campagna elettorale, sono l’ulteriore dimostrazione della mancanza di una strategia politica, che vada oltre una mera distribuzione di poltrone.
“Tra la gente” si dimostra così uno slogan vuoto e settario. Siamo contrari a chi cerca di trasferire nella nostra città un clima da scontro sociale. Siamo invece per il confronto a tutti i livelli. Lo dobbiamo a coloro che ci hanno dato fiducia votandoci.
Spiace il silenzio assenso del sindaco che a parole si era presentato come sindaco a tutela di tutta la comunità.
Da parte nostra vigileremo, con un’opposizione leale e ferma perché gli interessi della città.”