Rally Italia, il pilota estone Tanak vince le prime 3 prove

Il pilota estone sulla Toyota Yaris WRC ha vinto le prime tre prove della giornata, ma Sordo su Hyundai I20 WRC non molla. Costante 3° Suninen su Ford. In WRC 2 Pro Rovampera allunga. Ottimo Andolfi di nuovo in gara tra i primi di WRC 2. Nel Tricolore duello Rossetti – Basso

Nuove emozioni arrivano dal Rally Italia Sardegna che ha aperto la seconda tappa all’insegna dello spettacolo sugli sterrati dell’Isola dei 4 Mori con sfide ravvicinate e classifiche tutte aperte.

Con tre successi nelle prime tre prove speciali della giornata Ott Tanak si è portato al comando dell’ottavo round del Campionato del Mondo Rally, attaccando a fondo, complice una giusta scelta di gomme per le lunghe prove di oggi. Il pilota estone della Toyota Yaris WRC ha preso la testa della gara dopo la PS 12 “Monte Lerno” dove ha fatto registrare un eccellente tempo ed ha guadagnato un vantaggio di oltre 6 secondi su Dani Sordo, lo spagnolo della Hyundai i20 WRC, leader a fine prima tappa, che avrebbe preferito maggiore aderenza sulle prove del primo giro.

Molto costanti le prestazioni dello finlandese Teemu Suninen che difende bene la terza piazza sulla Ford Fiesta WRC. Continua il serrato duello per la quarta posizione dove si alternano Elfyn Evans, il britannico con la Ford Fiesta WRC e Andreas Mikkelsen, il norvegese con la Hyundai i20 WRC, per adesso rispettivamente 4° e 5°.

Entusiasmante la gara del WRC 2 Pro dove il giovanissimo Kalle Rovanpera ha allungato su Jan Kopecky, il finlandese ed il ceko duellano sulle Skoda Fabia R5, mentre il norvegese Mads Otsberg ha vinto tutte e tre le prove con la Citroen C3 R5.

Ottimo inizio di giornata per Fabio Andolfi, il pilota ACI Team Italia che navigato da Simone Scattolin sulla Skoda Fabia R5, vuole riscattarsi dallo stop in tappa 1 ed ha vinto la lunga ed impegnativa “Monti di Alà” (28,21 Km) e viaggia sempre con tempi da vertice della categoria cadetta del mondiale.

Per la vetta del Campionato Italiano Rally rimane una sfida a due tra Rossetti e Basso. Il pordenonese Luca Rossetti su Citroen C3 R5 guadagna il comando provvisorio vincendo la prima e la terza prova della mattinata, ma Giandomenico Basso su Skoda Fabia R5, risponde sulla prova intermedia appaiandosi al vertice con un distacco minimo dal rivale di appena 2 decimi di secondo dopo la PS11 “Monti di Alà” la più lunga del Rally Italia Sardegna ed un complessivo di 3 secondi e mezzo a metà giornata.