Nicola Zingaretti: “c’è una idea di mettere in discussione i pilastri della democrazia, bisogna eleggere Mario Bruno per difendere Alghero”

Visita del segretario Nazionale del Partito  Democratico Nicola Zingaretti ad Alghero, nel Quartiere della Pietraia, dove il candidato a Sindaco Mario Bruno ha inaugurato l’apertura di una nuova sede. Ad attendere il Segretario Dem, arrivato puntualissimo (quasi una rarità), c’erano tanti giornalisti locali, e lo stato maggiore del partito algherese, provinciale e sardo. E’ stato notato, il segretario Regionale Emanuele Cani, quello Provinciale Giampietro Cordedda, l’algherese Mario Salis e tanti candidati del centrosinistra algherese, mischiati a tanta gente che non è voluta mancare all’appuntamento delle “prima volta “ di Zingaretti ad Alghero.

Il saluto è stato porto da Mario Bruno, che ha sottolineato come il segretario avesse “voluto fortemente ricominciare dalle periferie, e la Pietraia è una di queste”. E fra le cose fatte per la Pietraia, “c’è la non tax area, progetto di riqualificazione del Mercato,  ristrutturazione preventivata, la costruzione di un nuovo asilo comunale, in un quartiere che ospita un quarto della popolazione residente e in questo quartiere apriremo una sede, perché non vogliamo che ci si dimentichi di questo luogo, dopo che si depositerà la scheda nell’urna” – ha affermato Mario bruno.

Ma a scaldare i cuori dei presenti ci ha pensato Nicola Zingaretti, che ha esordito: “ noi stiamo vivendo un momento molto particolare della nostra democrazia,  e sto girando moltissimo l’Italia  per lanciare un messaggio semplice, verso chi come voi ci mette il cuore e la testa, bisogna combattere, è tornato il tempo delle passione politica perché i risultati elettorali si determinano e si conquistano strada per strada, non sono campagne elettorali nelle quali si vince e si perde ascoltando trasmissioni televisive e le battuta del leader e  del premier, i risultati delle amministrative ci dicono che accanto alle candidature si deve poi muovere un popolo, che nelle scuole, per le strade, al bar si mobilita per far la differenza, incontrando le persone e – ha proseguito Zingaretti – lo dovete fare.

Nel nostro paese non c’è solo lo scontro fra centro destra e centro sinistra, non voglio fare allarmismi, ma troppo spesso , accadono cose in questo paese che devono far stare con le orecchie e gli occhi aperti, c’è una idea di mettere in discussione i pilastri della democrazia che noi abbiamo conosciuto dal dopoguerra, e non è normale che  a una grande manifestazione sindacale non si fa aprire uno striscione perché critica degli esponenti di governo, questo lo dobbiamo denunciare perché non è normale. Ed è tempo-  ha continuato Zingaretti-  di mettere i puntini sulle i, in Italia esiste un reato, e si chiama apologia di fascismo, e bisogna tornare a ricordarlo.  E bisogna combattere per difendere la qualità della vita la salute e il benessere, perché ci sono forze politiche che prendono voti raccontando i problemi delle persone, e Lega i Polpulismi hanno la grande capacità di raccontare i problemi e cavalcare le paure, salvo poi, la storia ce lo insegna, che chi è bravo a raccontare i problemi, è sempre incapace a risolverli.

E ancor ha proseguito “Bisogna eleggere Mario per difendere Alghero – ha affermato Nicola Zingaretti-  difendete Alghero e difendete l’Italia”. E la sua chiusura con un appello: “Avete interpretato bene la svolta che stiamo realizzando, fondata su una parola che capiscono tutti , Unità, finalmente unità per costruire un’alternativa in questo paese”.